Sicurezza urbana per contribuire a garantire una ordinata e civile convivenza. Polizia amministrativa, stradale, giudiziaria e partecipazione alla pubblica sicurezza. Contrasto al degrado, allo spaccio, alla violenza e alle truffe; presidio del territorio con l’incremento dei servizi appiedati e con un piano articolato di controlli nei parchi e nei luoghi di maggiore aggregazione, oltre che con pattugliamenti, uffici mobili e con l’unità cinofila. E, a supporto delle attività di contrasto, repressione e indagine, un sistema di videosorveglianza cittadino che conta oggi più di 500 telecamere. Grande attenzione alle problematiche correlate alla devianza giovanile, che ha portato allo sviluppo di un apposito piano di controllo per la sicurezza alle scuole, e l’impegno per garantire una movida sostenibile e lo svolgimento in sicurezza di eventi e manifestazioni.
Nella mattinata di martedì 20 gennaio, giornata del patrono della Polizia locale San Sebastiano, l’assessora alla Sicurezza urbana integrata e Polizia locale Alessandra Camporota insieme al sindaco Massimo Mezzetti e al comandante della Polizia locale Alberto Sola, salutando la rappresentanza di operatori schierati in piazza Grande, ha ringraziato le donne e gli uomini del Corpo per l’impegno svolto a servizio dell’intera comunità modenese.
“Le giornate di festa servono per fermarsi un attimo a fare il punto sul lavoro svolto. I dati presentati dal comandante parlano chiaro: la nostra è una Polizia locale presente sul territorio, che riesce ad adattarsi rapidamente alle numerose e diversificate richieste della comunità – ha detto Camporota – La Polizia locale è il riferimento di tutti, dalla semplice informazione alla richiesta di aiuto. Protagonista al pari delle Forze dell’ordine in tema di sicurezza urbana integrata e sicurezza stradale, opera con professionalità in tutti gli ambiti in cui è impegnata. Questo sarà l’anno in cui l’organico verrà rinforzato, con 25 assunzioni che andranno a dare respiro a tutti coloro che, in questi mesi, hanno portato avanti le attività necessarie con notevole contributo personale. E a coloro che si accingono a prepararsi per il concorso, dico che lavorare al servizio della comunità non si fa solo per mestiere, ma occorre avere dedizione, spirito di sacrificio e altruismo”.
La mattinata è quindi proseguita con la deposizione di una corona di alloro al Sacrario dei Caduti presso la Ghirlandina, prima della Santa Messa celebrata in Duomo. Alla cerimonia hanno partecipato le autorità civili e militari della città.
DALLA SICUREZZA STRADALE ALLE SCUOLE: GIOVANI AL CENTRO
Nel corso del 2025 sono state raccolte dalla Polizia locale 41.779 richieste di intervento, è stato risposto a 71.497 chiamate e a 3.586 segnalazioni arrivate dai cittadini e dai quartieri che raccontano bisogni, problemi, situazioni da risolvere.
I dati dell’attività svolta nel 2025 sono stati diffusi questa mattina, 20 gennaio, in occasione della giornata del patrono della Polizia locale San Sebastiano. Nella stessa giornata è stato diffuso anche un video che racconta 12 mesi di impegno e presenza sul territorio (https://www.youtube.com/watch?v=PLbJxGsNHCE).
“Il Corpo conta 220 persone, tra operatori in divisa e amministrativi, che garantiscono il servizio 24 ore al giorno tutti i giorni dell’anno con pattuglie che operano a piedi, in auto e in moto, nelle strade, nei quartieri, nei parchi e nelle frazioni – afferma il comandante Alberto Sola -. Le attività di cui ci facciamo carico sono le più varie e riguardano ogni ambito della vita della comunità. La volontà di voler essere polizia di comunità non solo come definizione normativa, ma anche come riferimento per le persone che vivono la nostra città, fa sì che il Corpo si faccia carico di una quantità di richieste di intervento e segnalazioni di problematiche imponente. I numeri che presentiamo sono un riassunto di quanto fatto ma che solo parzialmente possono rappresentare l’impegno e la dedizione che quotidianamente le donne e gli uomini della Polizia locale esprimono per garantire una ordinata e civile convivenza della nostra comunità, donne e uomini a cui va il mio personale ringraziamento”, conclude Sola.
Nel corso del 2025 sono stati effettuati 5.466 controlli con l’obiettivo di prevenire situazioni di degrado, garantire sicurezza e rafforzare la vicinanza alla popolazione. Un modo di lavorare che privilegia il contatto diretto con le persone, l’ascolto e la presenza visibile: nel corso dell’anno sono stati svolti 3.133 servizi a piedi con particolare attenzione al centro storico, dove è cresciuta la presenza degli agenti di giorno e di sera. Tra le risorse della Polizia locale c’è anche l’unità cinofila, Pitt, un collega a quattro zampe che nel 2025 ha svolto 713 servizi, supportando le attività di controllo del territorio e collaborando con le altre forze di polizia.
La sicurezza stradale resta una delle priorità: nel 2025 sono stati rilevati 2.066 incidenti stradali, con 1.226 persone ferite e 13 vittime. I controlli sulle strade hanno riguardato 4.228 veicoli e 5.176 persone, con interventi mirati per contrastare guida in stato di ebbrezza, veicoli non in regola e soste che limitano i diritti delle persone più fragili. Questi controlli hanno portato a sanzionare 381 veicoli non assicurati e 93 persone per guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Grande attenzione è dedicata alle scuole e ai giovani: ogni giorno la Polizia locale presidia 15 scuole per garantire la sicurezza negli orari di entrata e uscita e nel 2025 sono stati svolti 840 servizi specifici di controllo e prevenzione del bullismo e della violenza giovanile. L’attività educativa svolta l’anno scorso negli istituti modenesi ha coinvolto 383 classi e 8.797 studenti, con 1.012 ore dedicate all’educazione stradale e alla legalità.
Modena è una città ricca di eventi, manifestazioni, mercati e appuntamenti sportivi: nel corso del 2025 la Polizia locale ha gestito 189 eventi, impiegando 568 pattuglie per garantire sicurezza e buon svolgimento delle iniziative. Accanto a questo, prosegue il lavoro di controllo sulle attività commerciali, sulla corretta gestione degli spazi pubblici e sul contrasto all’evasione dei tributi locali: sono stati 4.559 gli interventi mirati a tutelare cittadini, consumatori e operatori economici.
La Polizia locale svolge anche un importante lavoro di Polizia Giudiziaria: nel 2025 sono state denunciate 825 persone, effettuati 155 fotosegnalamenti e svolti 142 accompagnamenti per identificazione ed espulsione, anche in collaborazione con le altre forze di polizia.
La Polizia locale opera anche in ambito ambientale, nel 2025 sono stati effettuati 187 controlli, e svolge un ruolo fondamentale nella Protezione civile dove i 243 volontari coordinati hanno svolto 300 interventi. A questo si affianca una rete sempre più attiva di collaborazione con la comunità, che conta cinque associazioni di volontariato e 102 gruppi di controllo di vicinato con 2.800 cittadini che partecipano alla cura del territorio.
POTENZIATO LO SCHOOL TUTORING: NUOVI SERVIZI DAVANTI ALLE SCUOLE
Con il nuovo anno viene implementato con un investimento di ulteriori 60mila euro il servizio di School tutoring, ovvero il piano di azioni messo a punto dall’assessorato alla Sicurezza urbana integrata e Coesione sociale in collaborazione con il comando della Polizia locale, che ha preso il via insieme all’anno scolastico.
Il punto sull’implementazione dello School tutoring è stato fatto questa mattina, 20 gennaio, in occasione della giornata del patrono della Polizia locale San Sebastiano, che ha visto l’assessora alla Sicurezza urbana integrata e Polizia locale Alessandra Camporota, il sindaco Massimo Mezzetti e il comandante della Polizia locale Alberto Sola salutare la rappresentanza di operatori schierati in piazza Grande.
Il servizio di School tutoring ha previsto da settembre un presidio fisso e pattugliamenti mobili della Polizia locale nella zona dell’autostazione e negli istituti ritenuti più critici dal punto di vista della viabilità e della prevenzione del fenomeno del bullismo e della violenza giovanile, in collaborazione con le associazioni di volontariato (in campo i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri e del Circolo Narxis) e con l’educativa di strada per avere ulteriori ‘occhi’ attenti fuori dai plessi scolastici e in prossimità di parchi, stazioni e fermate dei mezzi pubblici. Oltre a campagne di educazione civica e incontri informativi con gli studenti sul tema della legalità.
Ora il servizio, grazie a questi ulteriori 60mila euro provenienti da risorse comunali, viene arricchito di altri otto operatori denominati “School tutor” e divisi in quattro pattuglie che dal lunedì al sabato, dalle 12.30 alle 14.30, presidieranno il Polo Leonardo con le scuole Selmi e Corni, le scuole Wiligelmo e Guarini in viale Corassori, l’istituto Barozzi e la sede del Corni in Largo Aldo Moro. Coordinati dalla Polizia locale, che valuterà man mano eventuali modifiche a seconda delle esigenze e delle contingenze, gli operatori sono riconoscibili da un giubbino di riconoscimento fluorescente e hanno il compito di monitorare e intervenire, in caso di episodi di bassa tensione, oppure segnalare immediatamente alle forze dell’ordine eventuali situazioni più gravi.
Per quanto riguarda gli agenti della Polizia locale, si ricorda che il Piano integrato prevede una rimodulazione dei servizi che, per esigenza di maggiore presidio e monitoraggio, li vede impegnati in attività di antibullismo e controllo all’entrata e all’uscita delle scuole attraverso l’osservazione con pattuglie sul posto, unità cinofile ma anche con agenti in abiti civili, con l’obiettivo di prevenire eventuali situazioni di disturbo. Il piano, costantemente valutato rispetto agli effettivi risultati ottenuti e alle esigenze del territorio, può coinvolgere tutte le scuole della città, a seconda delle necessità, ed è attivo per l’intera durata dell’anno scolastico.


