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Presentati i candidati del Popolo della Libertà in Emilia Romagna

Al terzo posto alla Camera, dopo Berlusconi e Fini che guidano le liste del Pdl in tutta Italia, è candidata Michela Vittoria Brambilla. “Ho chiesto espressamente a Berlusconi – ha detto, durante la conferenza stampa, il presidente del movimento dei Circoli della Libertà – di presentarmi in Emilia Romagna perchè mia madre è romagnola, di Forlì. Per me l’Emilia Romagna è casa mia quanto la Lombardia”.

Brambilla ha poi ricordato che in questa regione “c’è davvero un gran lavoro da fare” perchè “la macchina economica si è inceppata” e ci sono problemi di ordine pubblico e di sicurezza con una conseguente caduta del “tenore e della qualità della vita” degli abitanti.

Brambilla, sollecitata dai giornalisti, ha affrontato anche alcuni temi che caratterizzano il recente dibattito politico nazionale. Sulla vicenda della candidatura, nelle liste del Pdl di Giuseppe Ciarrapico l’imprenditrice ha precisato: “Trovo le polemiche abbastanza strumentali. Finchè andava ai congressi del Partito Democratico andava bene a tutti”.

Quanto un suo possibile ruolo governativo, nel caso di vittoria del Pdl, Brambilla si è messa a disposizione del suo leader Silvio Berlusconi chiarendo di non essere “una cacciatrice di poltrone. Ne ho di molto solide già nella mia azienda” e sottolineando che il suo impegno politico “è una questione di spirito di servizio”.

Sull’ipotesi di larghe intese, sollecitata dalla Cei per affrontare il problema dei salari bassi Brambilla ha chiuso la porta a Veltroni: “Non credo – ha spiegato a margine dell’iniziativa – che noi avremo bisogno di un governo di larghe intese per realizzare le riforme che abbiamo proposto perchè credo che gli italiani daranno fiducia al Popolo della Libertà in maniera importante a tal punto da non aver bisogno di proporre o di andare a valutare un governo di larghe intese”.

Il coordinatore regionale di An, Filippo Berselli, (secondo al Senato in Emilia Romagna dopo Carlo Giovanardi nelle liste del Pdl) ha posto come obiettivo regionale per il Popolo della Libertà quello di arrivare al 35% dei voti alla Camera e di eleggere otto senatori e una ventina di deputati.

Alla presentazione dei candidati per il Pdl erano presenti anche gli ex ministri Pietro Lunardi (al quarto posto alla Camera in Emilia Romagna) che ha posto la questione delle infrastrutture come condizione per lo sviluppo della Regione; e Carlo Giovanardi (capolista al Senato in Emilia Romagna); Giampaolo Bettamio (terzo al Senato) e l’ex direttore di QN e de “Il Resto del Carlino) Giancarlo Mazzuca (sesto alla Camera) oltre ai parlamentari uscenti di An e Fi ricandidati nelle liste del nuovo partito.

















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