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Rinnovo degli Organi Sociali della struttura Comprensoriale ANCeSCAO Modena APS

Paolo Ballotta

Nella giornata del 20 Maggio 2026, ANCeSCAO Comprensoriale di Modena ha eletto il nuovo Gruppo dirigente composto da Paolo Ballotta, Presidente; Laura Astolfi, Vicepresidente Vicaria; Cosetta Bottoni, Vicepresidente; William Campana come Tesoriere ed i Consiglieri Ruggero Cavani, Claudia Bernardi, Annalinda Catellani, Mario Sgarbi, Ivano Baldini.

Il Presidente neoeletto Paolo Ballotta eD il nuovo Consiglio hanno voluto ringraziare tutti i Presidenti dei centri modenesi per aver partecipato a queste elezioni, e per la fiducia che gli è stata accordata per svolgere questo incarico. Desiderano inoltre estendere un ringraziamento particolare per il lavoro svolto al gruppo dirigente uscente.

Paolo Ballotta aggiunge: “Vorrei che il livello provinciale sia sempre più un punto di riferimento capace di raccogliere e rappresentare le esigenze di tutti. Il nostro lavoro sarà un lavoro di squadra dove ognuno di noi dovrà mettere quello che potrà dare, non ci sarà spazio per individualismi o personalismi, dovremo essere una squadra che lavorerà all’unisono, non per noi ma per i nostri centri.  Così come ritengo che l’autonomia dei centri non debba trasformarsi in individualismo o competizione interna. Alcuni episodi di scarsa collaborazione che ho visto negli anni dimostrano quanto sia necessario recuperare uno spirito più condiviso e comunitario. Voglio ricordare a tutti i nostri Centri e ai colleghi Presidenti che il mio e quello della mia squadra sarà l’impegno di essere presenti sul territorio, affinché le parole che ho scritto si traducano in azioni concrete e non rimangano soltanto intenti sulla carta. Sono convinto che il volontariato non sia in crisi, ma stia vivendo una trasformazione che richiede alle organizzazioni di evolversi. Oggi, soprattutto i giovani, cercano esperienze più flessibili, inclusive e significative, capaci di offrire crescita personale, relazioni e competenze utili anche nel lavoro. Per questo le associazioni devono innovare, adattarsi e creare nuove modalità di coinvolgimento, puntando su comunità associative più forti, ricambio generazionale, digitalizzazione, valorizzazione delle competenze e spazi partecipativi e accoglienti. Il futuro del volontariato dipenderà dalla capacità di ascoltare le persone, evolversi e offrire motivazioni autentiche per sentirsi parte di un progetto comune“.

In questo contesto, l’Organo dirigente di ANCeSCAO Modena considera centrale il tema della collaborazione e della condivisione. L’esperienza di Modena Capitale del Volontariato 2026 ha dimostrato l’importanza di abbattere le barriere tra associazioni e costruire una vera rete. Nel volontariato, infatti, il valore nasce dalla cooperazione, dalla condivisione delle competenze e dall’unione delle forze verso obiettivi comuni. Fare rete non significa perdere identità, ma rafforzarla mettendola al servizio di una comunità più ampia.

Concludiamo le esortazioni del nuovo Presidente e dei suoi Consiglieri con una dichiarazione d’intenti che riteniamo importante: siamo disponibili a lavorare con tutte quelle forze che hanno nel loro DNA la socialità e la disponibilità ad essere l’anello di una grande catena che contribuisca ad essere uniti contro la sopraffazione, il degrado, l’abbandono e l’emarginazione.

 

 

















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