Sarà Modena, dall’8 al 10 maggio, il cuore della scienza italiana delle nuove generazioni. L’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia ospiterà la fase nazionale dei Campionati di Scienze Naturali e dei Giochi delle Scienze Sperimentali, appuntamento che riunirà i migliori studenti selezionati da tutta Italia.
L’iniziativa nasce nell’ambito della convenzione triennale siglata tra Unimore e l’Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali – ANISN, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione nella didattica, nella ricerca e nella divulgazione scientifica.
Saranno circa 140 i giovani protagonisti: 100 studenti delle Scuole secondarie di secondo grado impegnati nei Campionati e 40 studenti delle Scuole secondarie di primo grado per i Giochi. Con loro, docenti accompagnatori e referenti regionali ANISN, in un evento che trasformerà l’Ateneo in un vero e proprio laboratorio nazionale della conoscenza.
L’intenso programma, organizzato dai Dipartimenti di Scienze Chimiche e Geologiche e Scienze della Vita, prenderà il via nel pomeriggio di venerdì 8 maggio con l’accoglienza e una sessione informativa. Sabato 9 maggio sarà interamente dedicato alle prove che inizieranno alle ore 9.00 fino alle 19.00 nelle aule e laboratori di via Campi 103, mentre domenica 10 maggio si terrà la cerimonia di premiazione alle ore 10.00 presso l’Aula U.1.3 sempre in via Campi 103.
“Ospitare le finali dei Campionati di Scienze Naturali nazionali e dei Giochi delle Scienze Sperimentali presso Unimore – afferma la Direttrice del Dipartimento di Scienze della Vita prof.ssa Lorena Rebecchi – rappresenta uno stimolo per avvicinare i giovani alle scienze biologiche, disciplina fondamentale per comprendere i meccanismi che regolano il funzionamento degli essere viventi”.
“L’assegnazione dei Campionati ad Unimore – spiega il Direttore del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche prof. Mauro Soldati – può essere considerata come un meritato riconoscimento per il pluriennale impegno dell’Ateneo nello studio e nell’insegnamento delle Scienze Naturali e costituisce motivo di orgoglio per docenti e studenti”.
Non si tratta solo di una competizione: dalla fase nazionale usciranno, infatti, i componenti delle squadre italiane che rappresenteranno il Paese alle International Biology Olympiad (IBO) 2026, in programma a Vilnius in Lituania dal 12 al 19 luglio e alle International Earth Science Olympiad (IESO) 2026, in programma a Torino dal 20 al 27 agosto. Queste ultime rappresentano un ritorno importante per l’Italia, che ospiterà la manifestazione per la seconda volta dopo l’edizione del 2011, già organizzata a Modena.
L’evento si inserisce in un più ampio percorso di collaborazione tra università e scuola, con iniziative che spaziano dalla formazione degli insegnanti alla ricerca didattica, fino all’orientamento degli studenti verso le discipline STEM. In primo piano, la promozione dei corsi di laurea in Scienze Biologiche, Scienze Geologiche e Scienze Naturali.
“Con questa iniziativa, UNIMORE e ANISN – spiega il prof. Maurizio Mazzucchelli di Unimore – rilanciano il loro impegno congiunto: valorizzare il talento scientifico, avvicinare i giovani alla ricerca e costruire un ponte sempre più solido tra scuola e università”.









