Nella giornata di ieri la Polizia di Stato di Bologna è intervenuta per quattro segnalazioni di truffe ai danni di anziani, di cui due sono state sventate grazie all’attenzione delle vittime che, insospettite, hanno chiamato il numero di emergenza 112.
Il primo episodio si è verificato nella mattinata in via Beniamino Gigli, dove una donna classe 1941 è stata avvicinata all’interno del suo garage da un uomo che, fingendosi tecnico dell’acqua, convinceva la donna a farlo entrare nel suo appartamento. Poco dopo si presentava un altro soggetto che si fingeva appartenente all’Arma dei Carabinieri e riferiva di dover controllare tutti i gioielli presenti in casa a seguito di una segnalazione di furto. La donna, insospettita dalle richieste, non permetteva l’accesso al carabiniere intimando di chiamare il numero di emergenza. Ciò è bastato per far allontanare i due truffatori.
Il secondo episodio è avvenuto in viale Salvemini all’ora di pranzo, quando un uomo classe 1942 riceveva una telefonata da parte di sedicenti finanzieri che lo invitavano a recarsi in Piazza Malpighi per visionare dei gioielli di sua proprietà, indicandogli che un familiare sarebbe dovuto rimanere all’interno dell’abitazione in attesa di un collega. L’uomo che restava al telefono con i truffatori per diversi minuti, li avvertiva che avrebbe chiamato il numero di emergenza per verificare l’autenticità della segnalazione; appreso ciò il truffatore interrompeva subito la chiamata e nessuno si presentava presso l’abitazione dell’uomo.
Sempre nella giornata di ieri sono state, invece, messe a segno due truffe. La prima, in via delle Armi ai danni di due coniugi del 46 e del 43, i quali venivano raggiunti a casa da due soggetti che, spacciandosi per carabinieri, segnalavano la presenza di alcuni soggetti di etnia rom intenti a rubare. I truffatori si aggiravano, quindi, dentro l’appartamento e asportavano due cassettine contenente vari gioielli d’oro per un valore totale di circa 15.000 euro.
La seconda, in via Vighi ai danni di una donna del 46 che è stata raggiunta presso la propria abitazione da un sedicente carabiniere che, con una scusa, è riuscito a farsi consegnare denaro contante ed il bancomat.
La Polizia di Stato ricorda che l’arma principale per difendersi dalle truffe è quella di diffidare in maniera assoluta da richieste di denaro o gioielli provenienti da Forze dell’Ordine; in questi casi, il miglior deterrente per allontanare i truffatori è quello di chiamare il 112. Una semplice chiamata può impedire il compimento della truffa e tenervi al sicuro.


