Nell’ambito delle operazioni di controllo del territorio, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Reggio Emilia hanno sottoposto a controllo un’autovettura in transito lungo via Fermi. L’intervento ha consentito l’identificazione di due uomini, rispettivamente di 31 e 39 anni. Attraverso le verifiche effettuate nei database delle forze dell’ordine, è emerso che il veicolo risultava sottratto illecitamente durante un furto avvenuto presso un’azienda situata nel reggiano.
Inoltre, durante la perquisizione personale, è stata trovata in possesso dei due uomini una carta di debito rubata, la cui provenienza non è stata giustificata dagli stessi. In conseguenza di ciò, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria di Reggio Emilia con l’accusa di ricettazione in concorso.
In particolare, il 31enne residente a Parma è stato ulteriormente segnalato per la violazione del provvedimento di Foglio di via obbligatorio, già emesso dal Questore di Reggio Emilia che gli proibiva di fare ritorno nel territorio comunale per tre anni. Le indagini preliminari proseguiranno per ulteriori approfondimenti e per prendere le decisioni necessarie riguardo l’azione penale.
I fatti risalgono alla notte tra l’1 e il 2 marzo scorso. Durante un furto commesso in un’azienda del settore ceramico nella provincia, era stata sottratta un’autovettura. Alle prime ore del giorno seguente, intorno alle 03:40, durante un servizio di pattugliamento in via Fermi, i Carabinieri hanno individuato il veicolo con i due sospetti a bordo.
Malgrado l’intimazione dell’alt da parte degli agenti, i due hanno cercato di fuggire senza successo. Grazie anche alla cooperazione con pattuglie della Polizia di Stato, l’inseguimento si è concluso poco dopo in via San Marco, dove il veicolo è stato bloccato. Gli occupanti sono stati fermati e messi in sicurezza. Durante la perquisizione dell’auto è stata rinvenuta la carta bancomat rubata, insieme al mezzo stesso. Entrambi i beni sono stati successivamente restituiti ai legittimi proprietari. Gli elementi raccolti durante l’operazione hanno portato alla denuncia dei due uomini presso la Procura di Reggio Emilia con l’accusa di ricettazione in concorso, mentre il giovane residente a Parma si è visto contestare anche la violazione del provvedimento restrittivo già a suo carico.


