Continua senza sosta l’impegno della Polizia di Stato di Bologna che da diverse settimane ha intensificato l’attività di controllo del territorio, ottenendo importanti risultati sia dal punto di vista preventivo che repressivo. L’obiettivo è duplice: garantire la sicurezza dei cittadini e contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina.
La sinergia tra gli equipaggi impiegati nel controllo del territorio (dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e dei Commissariati) e il personale dell’Ufficio Immigrazione continua a fornire risultati estremamente soddisfacenti. Nel corso dell’ultima settimana questo incessante lavoro ha condotto all’arresto di ben 13 persone e all’allontanamento dal territorio bolognese di 9 stranieri irregolari.
Nello specifico, 5 arresti sono stati compiuti dal personale del Commissariato Bolognina Pontevecchio nella giornata di ieri. Si tratta di:
- un soggetto di origine colombiana classe 1997 che, dopo essere stato rintracciato in via Francoforte, è stato accompagnato presso la Casa Circondariale in quanto sullo stesso gravava un ordine di carcerazione in sostituzione della misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali;
- una donna bulgara classe 2002 autrice di un borseggio avvenuto in mattinata in via Pelagio Pelagi a bordo di un autobus. La donna, insieme ad una complice che si è data alla fuga, è stata fermata dopo aver sottratto il portafoglio della vittima. La stessa pluripregiudicata per la commissione di reati della stessa indole, è stata arrestata per furto con destrezza;
- tre uomini di origine sinti che, alle ore 22 circa, dopo essere giunti in via Crocione con un furgone di colore bianco, si erano introdotti all’interno di un cantiere edile forzando la recinzione. I soggetti, di età compresa tra i 18 e 20 anni, stavano cercando di impossessarsi di diverse bobine di rame. I fuggitivi, dopo un breve inseguimento, sono stati bloccati arrestati per tentato furto aggravato in concorso.
Altri 5 arresti sono stati effettuati dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico a carico di:
- un cittadino italiano classe 1995 rintracciato lunedì mattina, in zona Saragozza, destinatario di un ordine di carcerazione con pena residua di 4 anni di reclusione;
- un uomo di origine rumena classe 1982 che martedì sera, in via Mascarella nei pressi del cinema, aveva commesso un furto di un telefono cellulare sottratto ad una donna. Dopo essere stato bloccato, l’uomo ha tentato addirittura di sottrarre il telefono cellulare appoggiato sul cruscotto della Volante di proprietà del poliziotto, provando poi a fuggire. L’uomo, con numerosi precedenti specifici, è stato arrestato per furto con destrezza continuato;
- un uomo moldavo di 30 anni colto in flagranza stanotte dopo essersi introdotto all’interno di un’attività commerciale di vendita di fiori, in via degli Stradelli Guelfi. Il proprietario che, tramite il sistema di videosorveglianza aveva notato l’uomo, notiziava immediatamente la Sala Operativa. All’arrivo degli operatori il soggetto veniva bloccato e trovato in possesso di un “piede di porco”, un paio di guanti da lavoro ed una torcia. L’uomo, con diversi precedenti per reati contro il patrimonio, è stato arrestato per tentato furto aggravato.
- un tunisino classe 2006 è stato arrestato in via Mascarella nel corso del servizio straordinario di controllo del territorio effettuato ieri sera. Il ragazzo alla vista degli equipaggi di Polizia occultava un involucro contenente diverse bustine di cocaina, sotto un’autovettura parcheggiata nella predetta via provando poi a fuggire, ma veniva fermato e arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
- un cittadino gambiano del 1997 che è stato individuato sempre nell’ambito del servizio straordinario di controllo del territorio di ieri, nei cui confronti è stato eseguito un ordine di carcerazione con pena di 4 mesi e 7 giorni di reclusione.
Altri tre arresti, invece, sono stati effettuati all’esito di tre interventi diversi, tutti in contesti legati a vicende di maltrattamenti in famiglia a Bologna e in provincia.
Nel corso della settimana, sul fronte immigrazione, sono stati accompagnati n. 7 stranieri irregolari presso diversi centri per il rimpatrio distribuiti sul territorio e n. 2 stranieri sono stati, invece, rimpatriati con accompagnamento alla frontiera aerea. In queste ore il personale dell’Ufficio Immigrazione sta lavorando sulla posizione degli irregolari arrestati nella giornata di ieri, in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria all’esito delle udienze per rito direttissimo.


