Quale lo stato dell’arte della creatività giovanile a Reggio Emilia e nella sua provincia? La Provincia di Reggio Emilia e Arci hanno promosso un’indagine, che sarà presentata in forma di happening, giovedì 20 dicembre alle 10.30 presso l’aula magna di viale Allegri, e che intende fare il punto su uno dei temi più delicati che riguardano la condizione dei giovani.
Si tratta dei risultati di un significativo questionario, realizzato dal progetto On, in collaborazione con la facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Modena e Reggio, dipartimento di Scienze Sociali, Cognitive e Quantitative che è stato sottoposto a circa duemila studenti delle scuole della nostra provincia.
Nel corso della mattinata dedicata alla restituzione dei risultati interverranno la presidente della Provincia di Reggio Emilia Sonia Masini, gli Assessori Provinciali alla Cultura e Paesaggio e all’Istruzione Giuliana Motti e Gianluca Chierici, il presidente del comitato provinciale Arci di Reggio Emilia, Federico Amico, il poliedrico artista Morgan (Marco Castoldi, già cantante dei Bluvertigo), Dario Mussini, tra i curatori della ricerca e Giovanna Galli (Preside Facoltà di Scienze della Comunicazione e dell’Economia).
A condurre, intervistare, provocare e sollecitare gli ospiti, tra cui anche i ragazzi delle scuole Medie superiori di diversi Istituti, Roberto “Freak” Antoni, che proprio nel 2007 celebra i trent’anni di carriera con gli ineguagliati Skiantos.
“Giovani e creatività: lo stato dell’Arte a Reggio Emilia e provincia”. Questo il titolo del volume, a cura di Arci e Provincia di Reggio Emilia, che si articola in ben cento domande che carpiscono gusti e interessi nel campo della creatività, indagano la creatività esistente e quella potenziale, ma anche il rapporto dei ragazzi con le nuove tecnologie (in particolare con quelle informatiche). Al centro dell’indagine anche il tempo libero e le relazioni che mettono in campo i giovani reggiani.
Il questionario assume importanza, sia perché risulta come prima vera indagine sulla creatività giovanile nella provincia di Reggio Emilia, ma anche per capillarità di somministrazione e la mole cospicua di dati raccolti che permettono elaborazioni.


