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Campagna elettorale per il rinnovo RSU

Entra nel vivo la campagna elettorale per il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) nel pubblico impiego previste in tutta Italia dal 19 al 22 novembre.

Fra le prime iniziative aperte a iscritti e lavoratori, quella del sindacato della Sanità FP/Cgil di Modena che, lunedì prossimo 29 ottobre, nell’ambito di un convegno su diritti e qualità della sanità
pubblica, presenta i propri candidati alla carica di delegati nelle RSU di tre importanti realtà sanitarie modenesi, Azienda Usl, Azienda Ospedaliera
Università Policlinico di Modena e Ospedale Sassuolo Spa.

Centoquattordici i candidati FP/Cgil presentati in questa tornata elettorale – la quarta dall’istituzione delle RSU nel pubblico impiego nel 1998 – per eleggere i 90 componenti delle tre RSU aziendali (27 delegati della RSU Policlinico, 51 delegati all’AUSL e 12 delegati all’ospedale di
Sassuolo).

La metà dei candidati FP/Cgil ha già ricoperto questo ruolo, mentre un’altra metà sono volti nuovi di lavoratori iscritti, e circa il 60% dei
candidati sono donne, anche per rispecchiare la prevalente componente femminile nelle mansioni sanitarie (infermieri, ostetrici, tecnici e
amministrativi).

Circa 7.500 sono i dipendenti delle tre aziende sanitarie modenesi chiamati ad eleggere, dal 19 al 22 novembre prossimi, i propri rappresentanti sindacali nel luogo di lavoro. Si vota a suffragio
universale (partecipano anche i tempi determinati inseriti nei processi di stabilizzazione) con sistema proporzionale su liste non bloccate, potendo
scegliere sino a 2 candidati.

Novità di questo rinnovo elettorale, è l’istituzione in via sperimentale della Rsu anche presso l’Ospedale Sassuolo Spa, azienda di natura
privatistica a prevalenza di capitale pubblico (Ausl), che, grazie alle battaglie del sindacato, applica ai propri dipendenti il contratto di
lavoro della sanità pubblica e da quest’anno elegge anche una Rsu, caso raro nel panorama nazionale, con le regole della rappresentanza sindacale del pubblico impiego.

I prossimi rinnovi delle RSU rappresentano dunque un momento di grande partecipazione e un’esperienza di democrazia sindacale importante, che la FP/Cgil modenese affronta valorizzando il lavoro svolto dalle RSU uscenti e rilanciando su temi nuovi l’azione dei futuri delegati.
Di questo si parlerà nel convegno di lunedì mattina 29 ottobre presso l’aula magna del Policlinico (ore 9-13) dove sono previsti interventi del responsabile Sanità FP/Cgil Alfredo Maglitto, del segretario provinciale Cgil Donato Pivanti, dei dirigenti sindacali Sauro Salati (FP/Cgil
regionale), Massimo Tassinari e Mario Calabria (FP/Cgil provinciale) e di candidati e candidate RSU. Presiede il convegno il segretario provinciale
FP/Cgil Oscar Zanasi, conclude Rossana Dettori responsabile Sanità FP/Cgil nazionale.

“Il programma di azione che dovrà ispirare le RSU che andiamo ad eleggere per il prossimo quadriennio – spiega Alfredo Maglitto che terrà la
relazione introduttiva al convegno – sarà di valorizzare il lavoro svolto sin qui, e quindi l’importanza e il ruolo della contrattazione integrativa (2 i rinnovi di CCIA in sia all’AUS che al Policlinico) che consente di esplicitare regole a livello di singola azienda per la valorizzazione delle
professionalità, le progressioni di carriera orizzontale e verticale, i premi di produttività, l’adozione dell’Atto aziendale (statuto), ecc…”.
“Il mandato futuro delle RSU – prosegue il responsabile Sanità FP/Cgil modenese – è quello di provare a modificare attraverso la contrattazione il
sistema premiante e di riconoscimento professionale, svincolandolo dai ruoli di gestione e coordinamento oggi previsti come unico modo per fare carriera, e puntando anche sulla formazione e l’arricchimento scientifico
degli operatori”.

In questo saldando la valorizzazione dei lavoratori con le esigenze dei cittadini utenti, per i quali è importante essere assistiti da bravi infermieri che non siano necessariamente tutti caposala.

“La sfida per il rilancio e la difesa del lavoro pubblico che attende le
nuove RSU – conclude Maglitto – è rivolta anche al Governo che, oltre a disattendere il Memorandum, non prevede nella Finanziaria 2008 gli stanziamenti necessari al rinnovo del contratto 2008-09, considera il lavoro pubblico solo un costo di bilancio da tagliare in modo generalizzato, e accelera su appalti ed esternalizzazioni”.

















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