La Polizia di Stato di Bologna ha denunciato due uomini, rispettivamente di 31 e 38 anni, sorpresi mentre si apprestavano a compiere furti all’interno di autovetture in sosta.
Una pattuglia della Sottosezione di Polizia Stradale di Pian del Voglio ha notato, nell’area di servizio Badia della variante di valico del tratto appenninico dell’autostrada A1, la presenza di due uomini a bordo di un’auto appostata dietro gli stalli del parcheggio delle autovetture.
Insospettiti dall’atteggiamento degli occupanti, gli Agenti hanno proceduto a un controllo, durante il quale sono stati rinvenuti due jammer: dispositivi camuffati da comuni power bank, in grado di inibire le frequenze radio e GSM. Questi apparecchi, irradiando un impulso costante, impediscono il corretto funzionamento dei sistemi di chiusura centralizzata, in particolare dei dispositivi keyless, permettendo di inibire la chiusura dell’auto o di aprirla indisturbati dopo l’allontanamento dei proprietari.
A bordo del veicolo perquisito, i poliziotti hanno rinvenuto anche numerosi capi d’abbigliamento e oggetti griffati, di elevatissimo valore commerciale, sui quali sono in corso accertamenti per risalire all’effettiva provenienza.
Tutta la merce rinvenuta ed i jammer sono stati sequestrati. I due sono stati dunque denunciati in concorso per ricettazione e detenzione di apparecchiature idonee a intercettare, impedire o interrompere comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche.
In vista delle partenze per le ferie estive, la Polizia Stradale di Bologna ricorda a tutti gli utenti della strada alcuni semplici consigli per scongiurare il rischio di essere derubati nelle aree di servizio: bisogna sempre evitare di lasciare incustoditi gli oggetti di valore ed è sempre meglio assicurarsi, scendendo dalle auto, che la portiera sia effettivamente chiusa a chiave.
Dall’inizio dell’anno, la sola Sottosezione Polizia Stradale di Pian del Voglio, che vigila l’A1 Direttissima e Panoramica tra Sasso Marconi (Bologna) e Barberino di Mugello (Firenze) ha segnalato all’Autorità Giudiziaria 48 persone per reati predatori, arrestandone 4.









