Asili comunali più freschi già dal mese di giugno, grazie all’acquisto d’urgenza di 14 raffrescatori mobili. È questa una delle novità portate dalla sesta variazione al bilancio di previsione 2026-2028 ratificata dal Consiglio comunale nella seduta di lunedì 8 giugno. La variazione era stata precedentemente approvata dalla Giunta a fine aprile, con procedura d’urgenza, per recepire il finanziamento di 128 mila euro ricevuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per l’acquisto di arredi didattici in vista dell’avvio dell’anno educativo 2026-2027.
La ratifica della variazione, presentata dall’assessore al Bilancio Vittorio Molinari, è stata approvata con il voto a favore di Pd, Avs, Sinistra Democratica, M5s, quello contrario di FdI, Lega Modena, Modena in ascolto e l’astensione di Modena per Modena e Modena civica. Stessa votazione anche per l’immediata eseguibilità della delibera.
A fronte del contributo ministeriale di 128 mila euro, il provvedimento, mantenendo inalterate le spese, aggiorna le fonti di finanziamento per l’acquisto di arredi e attrezzature per asili nido, nello specifico per il nuovo nido “Magenta” in vista della sua apertura per l’anno educativo 2026-2027. Acquisto che il Comune aveva già previsto di finanziare, ma unicamente con l’applicazione di 300 mila euro di avanzo formalmente vincolato dall’Ente.
Il recepimento del finanziamento ministeriale permette, così, di liberare le risorse necessarie alla predisposizione edile e impiantistica dei vani destinati a cucina del nuovo nido (65 mila euro) e per l’acquisto di 14 raffrescatori mobili (63 mila euro) da destinare ai quattro nidi comunali che rimangono aperti anche nel mese di luglio e gestiti dalla fondazione Cresci@mo: Gambero, Parco XXII Aprile, Piazza e Sagittario. I raffrescatori, non richiedendo interventi di installazione e canalizzazione, saranno utilizzabili già a partire dal mese di giugno.
VIA LIBERA A NUOVI INVESTIMENTI PER LA CITTÀ E IL SOCIALE
Dagli interventi su vari impianti sportivi cittadini a quelli di manutenzione su strade, edifici pubblici e cimiteri comunali, passando dal contrasto alla povertà e alla crisi abitativa, senza dimenticare le attività di promozione della città e del centro storico. Sono questi gli elementi che maggiormente caratterizzano l’ottava variazione al bilancio di previsione 2026-2028 del Comune di Modena, approvata dal Consiglio comunale nella seduta di lunedì 8 giugno con il voto a favore di Pd, Avs, Sinistra democratica, M5s e Modena per Modena, quello contrario di FdI, Lega Modena, FI, Modena in ascolto e l’astensione di Modena civica. La manovra, illustrata in aula dall’assessore al Bilancio Vittorio Molinari, ha un valore complessivo di 3.2 milioni di euro.
Immediatamente eseguibile, la delibera aggiorna anche il Programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028, il Programma biennale degli acquisti di forniture e servizi 2026-2028 e il Piano delle alienazioni dei beni patrimoniali 2026-2028.
Tra i principali progetti in conto capitale, il bando destinato alle opere di riqualificazione, efficientamento energetico e miglioramento del patrimonio impiantistico-sportivo delle polisportive in diritto di superficie e concessione patrimoniale (1 milione e 200 mila euro); gli interventi di manutenzione straordinaria su strade, segnaletica stradale, edifici pubblici e verde (720 mila euro); la progettazione di interventi di manutenzione straordinaria dei cimiteri comunali (190 mila euro); l’installazione di due nuove postazioni fisse di rilevamento della velocità (180 mila euro) rispettivamente sulla tangenziale Mistral e sulla Nuova Estense; il riallestimento degli spazi di accoglienza e lettura informale della biblioteca Delfini (158 mila euro, di cui 79 mila da contributi regionali) e gli interventi al Palapanini, necessari a garantire gli standard strutturali, tecnologici e logistici richiesti per ospitare il Campionato europeo di volley (120 mila euro di avanzo destinato).
Altri interventi in conto capitale riguardano l’acquisto di arredi e attrezzature per il Servizio giovani all’interno della palazzina ex Fonderie (80 mila euro, di cui 35 mila da contributi regionali); interventi di manutenzione straordinaria alla Cra 9 Gennaio (74 mila euro) e alla piscina “Dogali” (circa 62 mila euro).
Per quanto riguarda la parte corrente, la variazione recepisce una serie di contributi regionali destinati al settore “Istruzione e Sport” tra cui: circa 150 mila euro per il finanziamento delle attività previste dal progetto “Scuole aperte” nelle annualità 2026 e 2027 e più di 77mila euro per lo sviluppo delle mense biologiche anche nelle scuole. Recepito anche il contributo del Dipartimento per le Politiche della famiglia, di oltre 199mila euro, per il finanziamento di attività socioeducative estive per minori. Mentre per il settore “Cultura, promozione della città e centro storico”, la variazione ha stanziato 99 mila euro (anni 2026-2027) per il progetto “Verso il trentennale del Sito Patrimonio Mondiale di Modena”, in corso di approvazione da parte del Ministero della Cultura.
Sempre per la parte corrente, settore “Welfare, salute e coesione sociale”, la delibera recepisce le maggiori risorse erogate dal Ministero dell’Interno per il progetto Sai-Fami-Msna, finalizzato all’accoglienza di minori stranieri non accompagnati, adeguando per circa 166 mila euro il precedente stanziamento in bilancio. Adeguato anche lo stanziamento per il fondo “Scoiattolo” per le annualità 2027 e 2028 con ulteriori 120 mila euro, per unità immobiliari da assegnare nell’ambito del servizio di Agenzia Casa. Per il 2026 aumentano, inoltre, a seguito delle maggiori risorse regionali destinate al Comune di Modena, il “Fondo povertà – Quota povertà estrema” (+ 110 mila euro), lo stanziamento per il progetto di inclusione sociale di Sinti e Rom (+ 80 mila euro) e il “Fondo per le famiglie” (+62.500 euro). È di oltre 117 mila euro, invece, l’incremento delle risorse messe a disposizione della regione per la realizzazione di azioni di contrasto e assistenza alle vittime di sfruttamento lavorativo.
Sul fronte del settore “Lavori pubblici”, la variazione stanzia 180 mila euro per finanziare la progettazione esecutiva di due spogliatoi e di uno spazio ospitality per il campo da calcio “Botti” e per il campo da rugby “Zanetti”.
Infine, la manovra destina maggiori risorse alla prosecuzione del servizio di School tutor (155 mila euro per 2026 e 2028); alla formazione del personale (100 mila euro); ai contributi per le associazioni (50 mila euro) e per il Gruppo comunale volontari di Protezione civile (10 mila euro).









