La Polizia di Stato di Bologna, nell’ambito di mirate attività di contrasto al narcotraffico nelle aree più critiche del Centro città, ha eseguito cinque arresti a carico di altrettanti pusher colti in flagranza di reato in via Amendola. Nell’ultimo mese l’area, interessata da degrado e da numerose segnalazioni di spaccio, è stata oggetto di un’intensificazione di controlli per contrastare lo stazionamento di soggetti, in particolare cittadini centroafricani dediti a tale attività, i quali hanno generato un sentimento di insicurezza nella cittadinanza, limitando la libera fruibilità dell’area da parte dei residenti.
Le operazioni condotte dalla Squadra Mobile hanno portato all’arresto di cinque pusher stranieri, risultati essere figure chiave nella gestione dello spaccio nell’area, ottenendo così un risultato importante sul piano della repressione e per il recupero della sicurezza e del decoro urbano.
Si tratta di quattro nigeriani tra i 33 e 39 anni e di un marocchino di 24 anni, tutti con numerosi precedenti specifici. Le attività hanno portato al sequestro di 25 grammi di crack e diverse dosi di cocaina e eroina, suddivise in involucri pronti alla cessione, occultati negli indumenti o all’interno della bocca. I pusher si muovevano poi a bordo di monopattini e biciclette per sfuggire ai controlli delle Forze dell’Ordine, dimostrando una particolare audacia e sistematicità nel reato.
L’attività investigativa ha permesso di delineare un modello operativo peculiare per l’area di Via Amendola, che si differenzia sensibilmente da altre zone cittadine, come ad esempio il quartiere Bolognina. I soggetti coinvolti non risulterebbero residenti o domiciliati a Bologna, ma sembrerebbe che giungano quotidianamente nel capoluogo emiliano a bordo di treni provenienti da comuni limitrofi. La modalità di interazione con l’utenza è “a vista”, ovvero gli acquirenti, consapevoli della presenza costante dei venditori nell’area, non concordano preventivamente l’acquisto tramite canali telefonici, ma si recano direttamente sul posto per concludere la transazione.
Continuerà l’attività di osservazione e monitoraggio dell’area, al fine di dare continuità all’azione di contrasto al degrado urbano e rispondere efficacemente alle segnalazioni dei residenti.









