È stato ufficialmente consegnato nei giorni scorsi alla Fondazione Grade il ricavato della Tortellata di Salvaterra, tradizionale appuntamento solidale che anche quest’anno ha registrato una grande partecipazione e un importante risultato: oltre 7 mila euro raccolti a sostegno dei progetti della Fondazione.
Un risultato che testimonia ancora una volta la generosità e il senso di comunità del territorio, capace di mobilitarsi per sostenere iniziative concrete a favore della sanità pubblica.
“È stata una serata bellissima, partecipata e ricca di entusiasmo – sottolinea la Direttrice del Grade, Valeria Alberti –. Desidero ringraziare di cuore gli organizzatori, i volontari e tutte le persone che hanno preso parte all’iniziativa, contribuendo a trasformare un momento conviviale in un gesto di grande valore solidale”.
La donazione rappresenta un contributo significativo per i progetti attualmente in corso della Fondazione. “Il sostegno degli amici di Salvaterra – afferma il Presidente della Fondazione Grade Onlus, Francesco Merli – è prezioso e concreto: ci permette di continuare a investire in tecnologie e servizi fondamentali per il nostro territorio. In particolare, proseguiamo il percorso virtuoso verso l’acquisto di una risonanza magnetica di ultima generazione a 3 Tesla per il servizio di Radiologia dell’Arcispedale Santa Maria Nuova, una strumentazione dal valore di 1 milione e 500 mila euro che consentirà di ampliare in modo significativo le capacità diagnostiche, migliorando la qualità delle cure per i pazienti di tutta la provincia”.
Fondamentale per la riuscita della serata è stato il contributo di numerose realtà del territorio: “un sentito ringraziamento – conclude Alberti – va a Salvaterra Eventi, Le Amiche del CORE – Associazione Lodini, la Cooperativa Sportiva Ricreativa Salvaterra, il Comune di Casalgrande, AIBAT, le autorità presenti, tutti gli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa e, in modo particolare, ai volontari che con il loro impegno hanno reso possibile l’organizzazione dell’evento”.
Un esempio di collaborazione e solidarietà che conferma come, anche attraverso momenti di condivisione, sia possibile sostenere concretamente la sanità e il benessere della comunità.


