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Percorsi natura, il Consiglio comunale di Modena approva le convenzioni per manutenzione e vigilanza

Via libera del Consiglio comunale di Modena agli schemi di convenzione per la manutenzione ordinaria e straordinaria e la vigilanza dei Percorsi Natura che si snodano su Tiepido, Panaro e Secchia, nei tratti che attraversano il territorio comunale modenese.

Presentati in aula dall’assessore all’Ambiente Vittorio Molinari, durante la seduta di Consiglio di lunedì 16 marzo, i provvedimenti sono stati approvati con il voto a favore di Pd, Avs, Pri Azione Sl, M5s, Spazio democratico, Lega Modena, Modena per Modena, Modena civica. Astenuti FdI, Forza Italia, Modena in ascolto.

Entrando nel dettaglio delle convenzioni, di durata triennale, quelle relative ai Percorsi Natura su Tiepido e Panaro, affidano alla Provincia di Modena la manutenzione ordinaria dei tratti che attraversano il territorio comunale modenese e vedono l’Amministrazione compartecipare ai costi, rispettivamente, per 5.040 euro e 8.288 euro all’anno. Mentre per il Percorso Natura Secchia, della manutenzione ordinaria è incaricato l’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità dell’Emilia Centrale, con una compartecipazione ai costi da parte del Comune pari a 14.896 euro annui.

Nello specifico la manutenzione ordinaria riguarda, in primo luogo, sfalcio dell’erba e taglio della vegetazione ai lati del Percorso; rimozione di alberi e rami caduti; modesti interventi di ripristino del fondo e di riparazione dei manufatti presenti lungo il tragitto. Gli Enti incaricati si occuperanno anche di segnalare “tempestivamente sul posto eventuali situazioni di pericolo per l’incolumità degli utenti”.

Per quanto riguarda gli interventi di manutenzione straordinaria, invece, su tutte e tre i Percorsi questi verranno individuati, progettati e realizzati dalla Provincia di Modena.

Sarà compito degli Enti firmatari di informare tempestivamente la cittadinanza, con tutti i mezzi a disposizione, su chiusure straordinarie o situazioni di pericolo. Questo, con particolare riferimento ai casi di allerta meteo almeno di tipo “arancione” per vento e criticità idrauliche, per le quali è prevista la chiusura fisica dei principali punti di accesso pubblici ai Percorsi.

Sottoscrivendo le tre convenzioni, infine, le Amministrazioni coinvolte si impegnano a garantire la vigilanza e il rispetto delle “norme d’uso” stabilite dai Regolamenti dei tre Percorsi ciclo-pedonali dall’alto pregio naturalistico e paesaggistico, estremamente apprezzati dai cittadini, che li frequentano a migliaia in tutti i giorni della settimana.

Il voto in aula è stato preceduto dagli interventi di alcuni consiglieri. Per il Partito democratico è intervenuto Gianluca Fanti (Pd), ripercorrendo la storia del Percorso Natura del Secchia, ha ricordato come sia nato per valorizzare l’area fluviale e oggi rappresenti un’opportunità anche a livello europeo grazie al collegamento con la ciclovia Eurovelo 7: “Si tratta di un traguardo importante per un modello di sviluppo che unisce mobilità sostenibile, turismo consapevole e conoscenza del territorio”. Il consigliere ha richiamato anche i percorsi del Panaro e del Tiepido, che insieme completano la rete di mobilità dolce lungo i fiumi e sono sempre più frequentati da runner, ciclisti e camminatori. Per questo, ha sottolineato, “la manutenzione non è solo una questione di decoro, ma un pilastro della sicurezza e della funzionalità dell’intera rete”. Secondo Fanti, una gestione coordinata può rafforzare l’identità unitaria dei percorsi: “Questi itinerari funzionano davvero se sono percepiti come un unico sistema”.

Laura Ferrari (Avs) ha sottolineato che le convenzioni per il triennio 2026-2028 nascono con l’obiettivo di garantire una gestione più omogenea e continuativa dei Percorsi Natura. “L’obiettivo era arrivare a convenzioni pluriennali per assicurare maggiore continuità e una gestione coordinata di questi percorsi”. Secondo la consigliera, il monitoraggio costante è necessario per garantire la fruibilità durante tutto l’anno, anche considerando che i tracciati si trovano in contesti naturali soggetti a criticità, come le piene dei fiumi. Ferrari ha inoltre ricordato che le convenzioni prevedono un contributo del Comune di Modena con importi invariati nel triennio. “I Percorsi Natura rappresentano la palestra all’aria aperta dei modenesi”, ha concluso, sottolineando come, anche alla luce dell’elevato numero di frequentatori, queste infrastrutture verdi “meritino di essere curate e valorizzate”, proseguendo anche il coinvolgimento dei cittadini.

Infine, Giovanni Bertoldi (Lega Modena) ha richiamato l’attenzione anche sul tema della sicurezza lungo i Percorsi Natura: “Si tratta di percorsi molto frequentati, ma a volte anche da persone che creano problemi”, ha osservato, sottolineando l’importanza di rafforzare la vigilanza. Pur riconoscendo il ruolo delle guardie ecologiche volontarie, il consigliere ha auspicato un maggiore coinvolgimento anche delle forze dell’ordine per prevenire situazioni critiche. Bertoldi ha evidenziato inoltre come la presenza dei due fiumi rappresenti una grande opportunità per la città, sia dal punto di vista ambientale sia per le attività all’aria aperta come cicloturismo, corsa e camminate. Ha quindi richiamato il collegamento con la ciclovia europea Eurovelo 7, ricordando una propria mozione approvata nella scorsa consiliatura per valorizzarne anche il tratto modenese: “C’è ancora molto da fare, soprattutto sul fronte della segnalazione e della promozione di questo percorso”.

















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