
Un unico strumento predittivo e proattivo per tutte le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria dei beni pubblici, dalle strade alle aree verdi, dalle aree gioco agli edifici pubblici, che consentirà di intervenire con maggiore tempestività e flessibilità nell’esecuzione di ogni tipo di intervento: imprevedibile, programmabile e non programmabile.
È il nuovo Accordo quadro che il Comune di Modena sta predisponendo per il quadriennio 2026-2030 per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria fino a un valore complessivo di 80 milioni 618 mila euro. Il nuovo strumento, rispetto al quale, nei giorni scorsi, la Giunta comunale ha approvato il Progetto di fattibilità tecnico-economica, consentirà di evitare il ricorso a singoli appalti dedicati per la manutenzione di oltre 960 chilometri di strade urbane ed extraurbane, 4 milioni 456 mila metri quadrati di verde, 65 ponti, 169 aree gioco e 150 edifici pubblici nel territorio comunale.
Centralizzando e unificando informazioni e risorse sarà possibile rispondere in modo più efficace alle esigenze della città e, attraverso una nuova modalità operativa che consente di migliorare la valutazione del rischio, si andrà ad agire sulle cause che generano criticità prima che queste si verifichino, prevedendo situazioni di degrado e riducendo gli interventi emergenziali, portando infine a una ottimizzazione della spesa e a benefici tangibili in termini di decoro e vivibilità della città.
A presentare il nuovo strumento sono stati il sindaco di Modena Massimo Mezzetti, l’assessore ai Lavori pubblici Giulio Guerzoni e il dirigente del servizio Manutenzione della città Roberto Pieri, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta questa mattina, mercoledì 11 marzo, in Municipio. Entro alcune settimane passerà in Giunta anche il progetto esecutivo e, a seguire, verrà pubblicata la gara europea a evidenza pubblica, con l’obiettivo di rendere operativo l’Accordo quadro subito dopo la pausa estiva. Nell’attesa che si arrivi al nuovo affidamento, intanto, continuano gli interventi di manutenzione nell’ambito della proroga dell’Accordo quadro con unico operatore precedente, che comprende attività di asfaltatura e chiusura buche su strada, segnaletica stradale, verde, oltre alla gestione del servizio neve per circa 3 milioni di euro.
“Il miglioramento della manutenzione e della cura della città – afferma il sindaco Mezzetti – è uno degli obiettivi di mandato che è in cima ai nostri intendimenti e che vogliamo perseguire con più determinazione. Dirò di più: per me è un’autentica ‘ossessione’. Oggi presentiamo uno strumento che è stato pensato per dare risposte efficaci ed effettuare un’attenta programmazione: l’obiettivo è intervenire prima e non in forma emergenziale, programmare perché gli interventi siano continui nei limiti della spesa affidata. La nostra ambizione è quella di costruire un modello che riesca a produrre cambiamenti tangibili che i cittadini possano cogliere e apprezzare; i tempi non saranno immediati perché ci saranno procedure da espletare. Nel frattempo, mentre è in corso la gara e in attesa dell’affidamento, proseguiamo con gli interventi di manutenzione di cui stiamo dando costantemente conto ai modenesi”.
L’Accordo quadro consentirà l’attuazione degli interventi tramite una serie di specifici applicativi che di volta in volta verranno approvati e finanziati dalla Giunta comunale. Lo strumento, infatti, definisce gli interventi nel contenuto prestazionale in termini di tipologie di lavori e relativi prezzi, ma non li predetermina nel numero e nella localizzazione, prevedendo solo il limite massimo di spesa al cui raggiungimento il contratto cessa di produrre effetti.
Il nuovo Accordo quadro, in particolare, si sviluppa in due lotti funzionali, entrambi comprendenti servizi e lavori, che potranno anche essere affidati a distinti operatori economici. Il primo lotto, per il quale potranno essere realizzati interventi fino all’importo massimo di 63 milioni 681 mila euro, è relativo alla manutenzione ordinaria e straordinaria di strade, sottopassi, segnaletica stradale, barriere di sicurezza, aree verdi, impianti idrici e di irrigazione a servizio del verde pubblico, aree gioco, arredi urbani, spazi pubblici e opere di urbanizzazione primaria e secondaria. In questo lotto, oltre al servizio di sgombero neve, rientra anche l’attività di centralizzazione e valutazione di tutte le segnalazioni che arrivano dai diversi canali dell’Ente, di gestione e programmazione degli interventi necessari in ordine di priorità per rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze della città. Il secondo lotto funzionale è invece relativo alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici pubblici scolastici, sportivi, istituzionali e vincolati, per interventi fino a una capienza di 16 milioni 936 mila euro. Vi rientrano servizi e lavori di manutenzione inerenti a opere edili, da serramentista, impiantistiche (elettriche, idrauliche, spurghi) del patrimonio immobiliare pubblico, ma anche adeguamenti normativi, messe in sicurezza, efficientamento energetico e rifunzionalizzazioni.
INTERVENTI SUGLI ALBERI A SECONDA DEL LIVELLO DI RISCHIO
La manutenzione del patrimonio arboreo pubblico del territorio comunale, con il nuovo Accordo quadro, sarà programmata sulla base del potenziale livello di rischio di ogni esemplare arboreo calcolato grazie al Piano per la valorizzazione e la gestione responsabile del patrimonio arboreo comunale adottato dal servizio Manutenzione del Comune.
Attraverso questo Piano, che costituisce uno strumento strategico e dinamico, sono stati attribuiti degli indici parametrici associati alle caratteristiche del contesto dell’albero e alle caratteristiche dello stesso (specie, propensione al cedimento, sicurezza statica, familiarità patologica, scavi, propensione al seccume e altri) e per ogni esemplare arboreo viene calcolato l’indice di rischiosità ricompreso in un intervallo tra 0 e 1, dove più è basso l’indice più è alto il rischio.
Tale strumento, unitamente al censimento del verde, costituisce il presupposto conoscitivo per la definizione delle priorità di intervento sugli alberi, per la programmazione del servizio di manutenzione del verde, per il monitoraggio del patrimonio arboreo pubblico esistente e per l’ottimizzazione delle risorse economiche destinate alla manutenzione e al potenziamento del patrimonio arboreo. Sulla base di questi dati verranno inoltre pianificati gli interventi di riqualificazione e progettazione di aree verdi pubbliche e si avrà una riduzione dei rischi connessi al cedimento degli alberi o alla caduta dei rami.
“Le parole chiave della manutenzione del verde dentro questo Accordo sono sicurezza e qualità”, commenta l’assessore ai Lavori pubblici Giulio Guerzoni. “Gli alberi e il verde di Modena sono un patrimonio straordinario ma devono essere sicuri e attraverso questo Accordo andiamo nella direzione di fare sempre più prevenzione per evitare situazioni di rischio. Vengono inoltre aumentati gli standard richiesti nelle attività da effettuare, nel pieno rispetto del Regolamento del verde. Con questo bando – aggiunge – si va in evoluzione rispetto all’Accordo quadro adottato nel 2022, allargando il perimetro degli ambiti di intervento, senza però inglobare tutte le attività del Comune in maniera onnicomprensiva: per diversi interventi specifici si continuerà comunque a procedere con affidamenti tradizionali”.
La realizzazione di questi approfondimenti sullo stato del patrimonio arboreo richiederà un maggior investimento di risorse nei primi anni, ma porterà a un risparmio significativo in quelli successivi grazie alle azioni già messe in campo per la gestione dei principali fattori di rischio.
Il servizio di sfalcio, invece, verrà gestito con un cronoprogramma annuale dedicato alle differenti aree di intervento, come parchi, giardini, verde stradale, verde di pertinenza di edifici pubblici.
Complessivamente, i metri quadrati di verde presenti nel territorio comunale ammontano a 10 milioni, comprensivi di una quota di verde a bosco e zone forestali che non è da gestire. Alla quota di verde gestita dal Comune tramite Accordo quadro, pari a 4 milioni 456 mila metri quadrati, si aggiunge un’ulteriore quota par a 1 milione 400 mila metri quadrati di verde che in città viene gestita grazie all’impegno dei Volontari del Verde.
OLTRE ALLE STRADE, ANCHE EDIFICI PUBBLICI E AREE GIOCO
Oltre alle strade, al verde e alla segnaletica stradale, già in passato gestite tramite Accordo quadro, all’interno del nuovo Accordo quadro sono state inserite anche le manutenzioni di edifici pubblici e aree gioco, attività finora realizzate con appalti dedicati.
La nuova modalità operativa prevede per tutte le attività di manutenzione una fase di monitoraggio e aggiornamento del censimento dei beni pubblici, l’analisi dei dati critici e la valutazione e gestione del rischio per poi arrivare alla programmazione degli interventi per priorità.
Rispetto al servizio di manutenzione stradale, il nuovo Accordo quadro prevede un servizio di reporting e monitoraggio dei 962 chilometri di arterie stradali (di cui 533 chilometri di strade urbane e la quota restante di extraurbane), con l’eliminazione di piccole criticità come le buche (circa 2.300 all’anno), volto a restituire informazioni per programmare gli interventi necessari sul territorio, individuando le strade per le quali occorrerà definire un dettagliato piano di manutenzione in via prioritaria.
Relativamente agli edifici pubblici, l’Accordo quadro prevede un monitoraggio continuo e un pronto intervento necessario per risolvere le criticità nel minor tempo possibile. Le informazioni che verranno rilevate durante le attività di monitoraggio consentiranno di programmare interventi più strutturati per intervenire direttamente sulle cause che generano criticità nei fabbricati prima che queste si verifichino, migliorando gli standard di sicurezza per gli utilizzatori e assicurando ambienti pubblici adeguati, fruibili e inclusivi.
Il servizio di monitoraggio dei giochi e delle aree ludiche presenti sul territorio comunale è stato inserito nell’Accordo quadro per consentire una migliore programmazione e una maggior celerità nell’esecuzione di interventi urgenti di messa in sicurezza volti a prevenire pericoli e a garantire un utilizzo sicuro delle attrezzature.
Le aree attrezzate in gestione al Comune sono attualmente 169, tra giardini scolastici, Peep, spazi aperti di strutture comunali, piazze e parchi pubblici e nel 2025 sono state 1072 le attrezzature ispezionate. Con l’Accordo quadro l’operatore provvederà all’aggiornamento del censimento dei giochi, delle attrezzature e delle pavimentazioni antitrauma presenti nelle aree ludiche, effettuerà l’ispezione principale annuale delle aree gioco e fitness volta a esaminare il livello di sicurezza complessivo delle attrezzature, delle fondazioni, delle superfici, a verificare la stabilità della struttura e le condizioni dei vari componenti. Ogni tre mesi verrà svolta l’ispezione operativa funzionale finalizzata a verificare il livello di usura delle attrezzature e, sulla base degli esiti, verranno programmati gli interventi manutentivi necessari, con la rimozione o sostituzione di giochi e pavimentazioni ammalorate ritenute non conformi o eccessivamente usurati, in aggiunta allo svolgimento di interventi di piccola manutenzione ordinaria.


