
Un’anziana donna, che vive insieme al figlio, viene momentaneamente ricoverata in una struttura e l’appartamento in via Dagnini di proprietà comunale a gestione Acer, risulta occupato abusivamente. Tutto è nato in seguito alle sollecitazioni dei condomini, preoccupati del continuo andirivieni di personaggi equivoci nello stabile.
E qui entra in campo il reparto Sicurezza Urbana della Polizia Locale che ha predisposto un apposito servizio per controllare la situazione. Entrati nell’appartamento insieme al personale di Acer, gli agenti hanno sorpreso due uomini e una giovane, che a quanto pare erano stati fatti entrare, approfittando dell’assenza dell’intestataria, proprio dal figlio, costringendolo poi successivamente ad andarsene e appropriandosi del locale. Nella stanza occupata da uno dei due uomini, gli operatori della Polizia Locale hanno poi rinvenuto una baionetta in dotazione al fucile automatico AK47, alcune biciclette e monopattini elettrici presumibilmente proventi di reato e tracce di consumo di stupefacenti. I due uomini sono risultati in possesso anche di modiche quantità di sostanze stupefacenti per uso personale.
A questo punto, i tre occupanti sono stati trasportati negli uffici per l’identificazione tramite fotosegnalamento dal quale sono emersi dei precedenti di polizia. I due uomini, inoltre, sono risultati irregolari sul territorio e gravati da provvedimento di espulsione.
Tutte e tre le persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per l’occupazione abusiva di alloggio destinato a residenza altrui, mentre per i due uomini si è aggiunta anche l’inosservanza del provvedimento di espulsione e per il possessore della baionetta, l’irregolare detenzione dell’arma.
A termine intervento, ACER ha provveduto contestualmente ad un’opera di manutenzione urgente nell’alloggio. L’appartamento è stato infine messo in sicurezza e affidato ad ACER.


