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Al via a Reggio Emilia l’ampliamento della videosorveglianza urbana

Nuovi occhi elettronici nell’area della Polveriera, del parco di via Patti e nella zona Nord dei grandi eventi

Reggio Emilia amplia il sistema di videosorveglianza cittadino per abbracciare con maggiore fermezza due zone strategiche della città: l’area a est delle via Emilia con la zona della Polveriera e il parco di via Patti e il lato nord compreso fra la zona industriale di Mancasale e lo stadio.

“Si tratta – ha dichiarato il sindaco Marco Massari – di un ulteriore potenziamento di un sistema di videosorveglianza che ha pochi eguali in città delle dimensioni di Reggio e testimonia la volontà dell’amministrazione di migliorare il controllo del territorio. Sono molte le risultanze che ci confortano nel proseguire un impegno concreto e tangibile, un supporto alle forze dell’ordine nel garantire maggiore sicurezza urbana su tutta l’estensione della nostra città”.

Con l’aggiudicazione della fornitura delle telecamere tramite procedura a evidenza pubblica, l’Amministrazione comunale ha dato il via libera all’installazione di 130 occhi elettronici di cui 30 nel quadrilatero compreso tra il parco di via Patti, la Polveriera e via Terrachini.

L’intervento più corposo, quello che interessa l’area nord della città ed è iniziato lo scorso anno con la realizzazione dell’infrastruttura in fibra ottica necessaria all’estensione della videosorveglianza, prevede invece l’installazione di ulteriori 100 telecamere (di cui una ventina destinate alla sorveglianza stradale con il sistema Ocr) in un’ampia zona compresa tra via Agosti, lo stadio, l’arena e la zona industriale di Mancasale fino ad arrivare a Pratofontana.

Gli interventi di potenziamento della videosorveglianza, per altro richiesti anche dai gruppi di controllo di vicinato delle zone coinvolte, puntano a migliorare le condizioni di sicurezza e vivibilità contribuendo a contrastare fenomeni di degrado urbano, supportando le attività di indagine in occasione di reati e fungendo da deterrente a episodi di microcriminalità, oltre che coadiuvando le attività di sicurezza stradale a ridosso del centro e nelle aree interessate in occasione di concerti ed eventi sportivi che richiedono monitoraggio dei flussi.

L’installazione delle nuove telecamere per quanto riguarda gli interventi al parco di via Patti e in zona Polveriera è realizzata grazie a un progetto cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna con 73mila euro con l’Accordo di Sicurezza urbana integrata 2025-2026 (oltre a 18mila euro di risorse comunali).

L’intervento avviato nell’area nord della città ha invece previsto un investimento – tra infrastruttura di rete e telecamere – di oltre 410 mila euro, di cui 197mila di finanziamento comunale per la realizzazione dell’infrastruttura e 215mila euro ottenuti dal Ministero dell’Interno attraverso le risorse per l’implementazione e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza comunali.

Gli interventi in atto fanno seguito all’ampliamento della videosorveglianza messo in campo già nella seconda metà dello scorso anno quando, all’interno dell’esagono e nella prima periferia cittadina, sono stati installati 40 nuovi occhi elettronici collegati al sistema di videosorveglianza cittadina. E in particolare, oltre a piazza Fontanesi, la videosorveglianza in città è stata potenziata grazie all’installazione di 7 telecamere alla Reggia di Rivalta, altri 8 apparecchi sono stati collocati nell’area del cinema Rosebud, uno su viale IV Novembre, 3 in piazza San Prospero, uno al parco del Popolo e 3 ai Chiostri di San Pietro. Infine, nel quadrante tra via Emilia san Pietro, via Campo Samarotto e via Giorgione sono stati allestite altre 21 telecamere ad alta definizione in grado di monitorare in modo preciso il tratto finale dell’esagono che conduce verso la stazione ferroviaria.

Grazie ai progressi tecnologici e alla sempre più accurata definizione delle immagini, il sistema integrato di controllo del territorio che si avvale della videosorveglianza è sempre meglio strutturato e in grado di supportare le forze di polizia sia nell’azione di indagine sia sul fronte della prevenzione. Le immagini catturate da impianti di ultima generazione, infatti, hanno permesso agli agenti della Polizia locale di identificare e denunciare diversi autori di furti, atti vandalici e rapine.

Una volta conclusi anche i due interventi avviati in questa fase, il sistema di videosorveglianza cittadino di Reggio Emilia arriverà a contare complessivamente oltre un migliaio di apparecchi comprensivi di 840 telecamere di videosorveglianza, 92 del Sistema Ocr di lettura targhe e 78 negli edifici pubblici.

Inoltre, ulteriori interventi di potenziamento della videosorveglianza sono previsti nel prossimo futuro in zone del centro come il parco Santa Maria, piazza Vallisneri e via Farini e in aree strategiche della prima periferie come le adiacenze del polo scolastico di via Fratelli Rosselli e nei dintorni del Cau di via Brigata Reggio.

 

















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