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Controlli e attività nell’ultimo mese della Polizia di Stato di Bologna

Nell’arco del mese di gennaio la Questura di Bologna ha svolto un’intensa attività al fine di garantire la sicurezza nella provincia, nell’ambito di una strategia mirata a prevenire episodi delittuosi e situazioni di pericolosità sociale.

I servizi straordinari di controllo del territorio sono stati intensificati, sulla base delle recenti determinazioni assunte in seno al Comitato dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica presieduto dal Sig. Prefetto di Bologna, ed attuati in chiave tecnica operativa mediante Ordinanza del Sig. Questore di Bologna. In particolare, nel mese di gennaio l’attività si è focalizzata con particolare attenzione ai servizi di c.d. alto impatto. Tale modulo operativo, ispirato dalla Direttiva del Ministro dell’Interno del 19 settembre 2023, mira a puntare l’obiettivo verso le aree urbane maggiormente esposte al rischio di fenomeni di degrado urbano e sociale, con lo scopo ultimo di dare risposte visibili alla domanda di sicurezza delle comunità. 

Nel Capoluogo, il format viene sperimentato con cadenza periodica e con significativi riscontri operativi come quelli registrati nell’ultimo mese, in cui sono stati predisposti n. 7 servizi di alto impatto, che hanno visto scendere in campo squadre interforze, formate da personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.

Tredici, invece sono stati i servizi straordinari di controllo del territorio effettuati dalla locale Questura, con l’ausilio degli equipaggi del reparto Prevenzione Crimine.

Il lavoro condotto ha generato risultati tangibili, con ricadute positive sul contesto di riferimento.
Sul fronte dell’immigrazione
, il bilancio del mese di gennaio è di 14 cittadini extracomunitari tradotti presso i Centri per il Rimpatrio distribuiti sul territorio nazionale, e di 12 persone, di cui 4 cittadini comunitari, accompagnate alla frontiera per il rimpatrio. Sul piano delle misure di prevenzione finalizzate al contrasto alla criminalità del territorio, invece, la strategia mirata a prevenire fenomeni delittuosi e di turbativa dell’ordine e della sicurezza pubblica si è svolta in stretta sinergia tra le attività operative sul territorio poste in essere dall’U.P.G.S.P. e dai Commissariati e la Divisione Anticrimine che ha messo prontamente in atto diverse misure di prevenzione previste all’Ordinamento giuridico, in un’ottica di dissuasione e prevenzione di non reiterazione di comportamenti delittuosi da parte di soggetti ritenuti socialmente pericolosi.

Nello specifico, nel mese di gennaio 2026 sono stati emessi dal Questore di Bologna n. 17 provvedimenti di Daspo sportivi, n. 5 Dacur (divieto di accesso alle aree urbane, comunemente detti “daspo urbano”), n. 50 fogli di via obbligatori, n. 7 avvisi orali e n. 6 ammonimenti. I Daspo Urbani prescrivono il divieto di accesso e di stazionamento nei pressi o nelle immediate vicinanze di determinati locali pubblici o aperti al pubblico o a specifiche aree urbane su cui insistono scuole, zone universitarie, musei, istituti o luoghi di cultura, nel territorio di Bologna per la durata di due o tre anni. Tale misura di prevenzione personale si caratterizza per la finalità ordinativa/interdittiva, il cui scopo ultimo è quello di tutelare la sicurezza di determinati luoghi della città, proibendovi l’accesso a specifiche categorie di soggetti e garantendo così la serena accessibilità e fruizione alla cittadinanza.

I fogli di via obbligatori, invece, hanno colpito i soggetti ritenuti socialmente pericolosi che, non avendo un legame con il territorio ove sono stati sorpresi a delinquere, sono stati diffidati a lasciarlo con l’obbligo di non farvi rientro per un periodo compreso tra uno e quattro anni.

I controlli straordinari del territorio da parte della Polizia di Stato proseguiranno anche nelle prossime settimane, al fine di contrastare efficacemente le forme più pervicaci di criminalità, soprattutto nelle aree ritenute più sensibili, nonché nelle c.d. zone rosse, teatro di recenti episodi criminosi.

















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