Armi e droga nell’autolavaggio: padre e figlio nei guai


Svariati grammi di stupefacenti di diverso tipo, in parte già confezionati per lo spaccio in parte no, e soprattutto armi e munizioni. Allertati dalle segnalazioni di alcuni cittadini, che avevano notato movimenti ‘sospetti’ in zona, gli agenti del Commissariato cittadino – con l’ausilio delle unità cinofile – hanno provveduto, nel pomeriggio di ieri, alla perquisizione di un autolavaggio in zona Parco Ducale (via San Martino) mettendo a segno una operazione non priva di rilievo. Nel corso dell’intervento, infatti, gli agenti della Polizia di Stato hanno rinvenuto cocaina, marijuana ed hascisc confezionati e sfusi, oltre all’attrezzatura – bilancini, coltelli, cutter, contenitori – necessaria a preparare le dosi destinate allo spaccio, ma soprattutto armi.

In una roulotte presente sull’area dell’autolavaggio, gli agenti hanno infatti trovato anche una pistola con matricola abrasa e munizioni per la stessa, un pugnale di sopravvivenza con lama da 18 centimetri e soprattutto un mitragliatore Madsen M56 con annessi caricatori, un’arma bellica di fabbricazione balcanica sulla quale il padre e il figlio, proprietari e gestori dell’autolavaggio, non hanno fornito spiegazioni.

I due, 57 anni il primo, 29 il secondo, entrambi residenti in provincia di Reggio Emilia, sono stati associati alla casa circondariale di Sant’Anna e disposizione dell’autorità giudiziaria. Il Commissariato sassolese indaga, nel frattempo, per capire se le armi detenute siano collegabili a reati già commessi.