Moda al Futuro, le premiazioni del concorso col Vallauri e i riconoscimenti per le imprese storiche Lapam


Il Comunale di Carpi è stato teatro, è proprio il caso di dirlo, della premiazione dell’undicesima edizione di ‘Moda al Futuro’, il progetto promosso da Lapam in collaborazione con l’Istituto Vallauri di Carpi. Oltre 500 i presenti, tra questi il sindaco di Novi di Modena, Enrico Diacci e Alberto Belleli, sindaco di Carpi, che ha portato il saluto dell’amministrazione riconoscendo il forte impegno di Lapam per un proficuo raccordo tra scuola e mondo del lavoro. Le studentesse della 5aB e della 5aD dell’Istituto Vallauri di Carpi hanno presentato la sfilata delle loro creazioni, frutto dell’incontro tra scuola e imprese avvenuto durante il corrente anno scolastico, creazioni valide poi come tesina in vista della maturità.

Sono intervenuti Roberto Guaitoli, presidente Lapam Moda, (“Sottolineo l’importanza per il territorio di iniziative come Moda al Futuro e intendo ringraziare le imprese partecipanti”) e il preside del Vallauri Federico Giroldi, che ha ricordato l’impegno della scuola per questo evento e soprattutto ha ringraziato la Lapam perchè da anni dà la possibilità alle alunne di misurarsi concretamente con il mondo del lavoro. Quattro ex allieve ed ex partecipanti di Moda al Futuro, che ora lavorano in importanti aziende del settore, hanno poi portato una testimonianza.

Il primo premio è andato ex aequo a Sara Vezzadini presso l’azienda Twinset dal titolo “Un fiore per coltello” e per Amel Khabtani presso l’azienda Shanti dal titolo “Finalmente libera”. Secondo premio per Maria Carano presso Twinset dal titolo “L’eleganza della seduzione” e Caterina Pettenati presso Wanda Mode dal titolo “Genialità della follia”. Terzo premio invece per Syria Silvestri presso l’azienda Ella Lu dal titolo “Il ghiaccio bollente” e Martina Carani presso l’azienda Confezioni Debora dal titolo “Il lusso e la libertà”.

Inoltre sono stati assegnati diversi premi speciali. Premio “Red Carpet” a Cecilia Ferri presso l’azienda Liu Jo dal titolo “Red Emancipation” e Fadona Ouakib presso l’azienda Twinset dal titolo “Oltre il buio…la luce”; premio per “Tecnica del modello e della confezione a Sara Greco presso l’azienda Green Light con il titolo “Russian revolution” e Sara Pinotti presso l’azienda Model Basic dal titolo “Un matrimonio tra sogno e realtà”; premio “Informale e contemporaneo” ad Antonietta Vastano presso l’azienda Crea-Si dal titolo “La vita è troppo breve per essere noiosi” ed Eleonora Mori presso l’azienda Twinset dal titolo”Moda come forma di protesta”.

Al termine sono state premiate, da parte del Segretario generale Rossi e dei vice presidenti Lapam Rita Cavalieri e Amedeo Genedani, le aziende storiche associate a Lapam, quelle con almeno 40 di continuità associativa. Si tratta di Amarynth, Capone Nicolino e Attilio, Ferrari Mario e C., Frignani, Gbm, Grisendi Aronne, Lavanderia Industriale, Ledatex, Alberto Marri, Marty Mode, Sever Mac, Silvestri Quinto, Stellatex, Tessitura Rossi, Tessitura Venuta, Tiziana Style, Zanichelli tessitura, 3 M di Morselli Monica.