Il CUS MO.RE si è confermato protagonista assoluto alle fasi finali dei Campionati Nazionali Universitari (CNU) 2026, andate in scena in Piemonte Orientale dal 23 al 31 maggio. Una delegazione imponente, composta da oltre 120 persone tra studenti-atleti e staff tecnico, ha ribadito la solidità e la crescita del movimento sportivo dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia nel panorama nazionale. I Campionati Nazionali Universitari sono eventi ufficiali organizzati dal sistema sportivo universitario e si svolgono sotto l’egida del CONI, in collaborazione con le varie Federazioni Sportive Nazionali. Non si tratta di tornei amatoriali, ma di competizioni strutturate e riconosciute all’interno del panorama sportivo italiano. Parliamo di sport, università, integrazione e valorizzazione delle società e degli atleti del territorio, ma anche di atleti nati nelle nostre città che oggi si trovano fuori Regione perché inseriti in percorsi di alto livello. I Campionati Nazionali Universitari (CNU) rappresentano una vetrina importante e contribuiscono a rendere Modena e Reggio Emilia sempre più città universitarie, attrattive per studenti fuori sede e per chi dovrà scegliere il proprio percorso di studi nei prossimi anni. Lo sport universitario e manifestazioni come i CNU contribuiscono concretamente a questo obiettivo, valorizzando l’Università di Modena e Reggio Emilia (Unimore), unica realtà accademica articolata su due città e profondamente integrata nel territorio.
Unimore si è distinta come l’unico ateneo in Italia capace di qualificare ben quattro squadre ai gironi finali della manifestazione, raccogliendo al termine delle competizioni un bottino storico di ben 15 medaglie complessive (4 ori, 5 argenti, 6 bronzi) e piazzamenti di assoluto rilievo nazionale.

I Titoli Nazionali e i Successi di Squadra
- PALLAVOLO FEMMINILE – CAMPIONESSE D’ITALIA (Medaglia d’Oro): Storico primo titolo nazionale universitario per la selezione femminile guidata da coach Filippo Rovatti e dal vice Marco Venturelli. Le ragazze hanno superato indenni un girone di ferro all’esordio contro Venezia e un tie-break al cardiopalma nei quarti contro Pavia, per poi battere nettamente il CUS Udine in semifinale (3-0) e surclassare il blasonato CUS Milano con un perentorio 3-0 nella finalissima.
- CALCIO A 11 MASCHILE (Medaglia d’Argento): Straordinaria cavalcata per i ragazzi di mister Francesco Cattani, capaci di imporsi su CUS Cagliari (1-0), CUS UdA (2-1) e di travolgere il CUS Sassari in semifinale per 4-0. La squadra si è arresa soltanto nei tempi supplementari della finale contro il CUS Cassino, pagando il grande caldo e la stanchezza di quattro intense partite disputate in altrettanti giorni.
- SCACCHI (Medaglia d’Oro a Squadre): Unimore si laurea campione d’Italia anche nelle discipline strategiche e intellettuali, dominando il torneo grazie alla squadra composta dagli studenti Samuele Mammi, Roberto Mocanu, Maria Vittoria Galli, insieme al docente Prof. Mauro Andreolini.
Le Medaglie Individuali
Le discipline individuali hanno regalato continui podi e confermato l’eccellenza tecnica dei singoli atleti emiliani sia sui tatami che sulle piste d’atletica.
Atletica Leggera
- ORO: Aurora Vicini nel salto in alto. L’atleta (in forza al Gruppo Sportivo Carabinieri) ha conquistato il titolo con la misura di 1,76 metri, scendendo in pedana direttamente dopo una notte di viaggio di rientro da una gara internazionale a Cipro.
- ARGENTO: Sofia Cafasso nei 3000 siepi (con il tempo di 10:43.57).
- ARGENTO: Mattia Marazzoli nei 5000 metri (con il tempo di 14:37.09).
- BRONZO: Alessandro Pasquinucci negli 800 metri (con il tempo di 1:51.85).
Taekwondo
- ORO / 🥈 ARGENTO / 🥉 BRONZO: Prestazione da record per il debuttante Simone Censale, capace di firmare una tripletta storica: Campione Nazionale Universitario nel Combattimento (Oro), vicecampione nelle Forme (Argento) e terzo gradino del podio nel Freestyle (Bronzo).
- BRONZO: Greta Guaita nella categoria -57kg Nere, fermata solo all’ultimo secondo di una combattutissima semifinale dopo aver dominato ottavi e quarti.
Tennistavolo
- ARGENTO: Matteo Pecchi e Tommaso Benevelli nel torneo di doppio maschile.
- BRONZO: Matteo Pecchi nel singolare maschile.
- BRONZO: Matteo Pecchi ed Elena Gabbi nel doppio misto.
Lotta
- ARGENTO: Giovanni Fornasiero (120 kg) nello Stile Libero, autore di una prova maiuscola arricchita anche da un ottimo 5° posto nella specialità Greco Romana.
Piazzamenti di Rilievo e altre discipline
Oltre ai podi, si segnalano risultati di grande prestigio nazionale:
- Rugby a 7: Un eccellente 5° posto assoluto per la giovane selezione del CUS RE, capace di raccogliere quattro vittorie (tra cui un netto 55-0 contro Tor Vergata e una splendida rimonta da 0-12 a 12-22 contro il CUS Udine) e una sola sconfitta.
- Pallavolo Maschile: I campioni in carica superano brillantemente il girone iniziale a punteggio pieno contro Venezia e Catania, fermando la loro corsa ai quarti di finale contro il CUS Cagliari.
- Lotta: 5° posto di Giorgio Lorenzo Cipolli (Greco Romana 80 kg) e 4° posto di Annette Sanchez nello Stile Libero (60 kg).
- Atletica Leggera: Gian Marco Ronchetti (4° nei 3000 siepi), Massimiliano Vandelli (8° nei 400m), Alessandro Ori (9° nei 200m).
- Tennis, Judo e Karate: Atleti competitivi e determinati fin dai primi turni, capaci di onorare al meglio i colori dell’Ateneo sui campi da gioco e sui tatami del Piemonte Orientale.
Partner, Territorio e il modello “Unimore Sport Excellence”
Il successo della spedizione nasce dalla sinergia tra Università, istituzioni, società e territorio. L’Ateneo e il CUS ringraziano i partner ufficiali SAU (Quality Tools Engineering), +watt e MS Bevande, con una menzione speciale a SAU per aver vestito con orgoglio atleti e staff. Si ringraziano inoltre tutte le società sportive del territorio per aver concesso il nulla osta ai propri tesserati.
Gran parte dei protagonisti fa parte di Unimore Sport Excellence, il progetto di “Dual Career” che permette di conciliare studio e agonismo ad alto livello (professionistico, olimpico e militare) anche tramite borse di studio di merito. Un modello vincente che consolida l’eccellenza e la centralità di Unimore e delle città di Modena e Reggio Emilia nel panorama dello sport universitario italiano.









