Tutelare il diritto alla mobilità delle persone con limitate o impedite capacità motorie, contrastando gli utilizzi impropri degli stalli riservati e dei contrassegni dedicati. È l’obiettivo della campagna di controlli mirati della Polizia locale di Modena in programma, sul territorio comunale, da mercoledì 3 a giovedì 18 giugno.
L’attività è volta in particolare alla verifica del corretto utilizzo degli spazi di sosta riservati alle persone con disabilità e alla regolarità dei contrassegni Cude (Contrassegno unificato disabili europeo), che consentono specifiche agevolazioni alla circolazione e alla sosta per le persone aventi diritto.
Le persone non vedenti e quelle con capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta possono infatti ottenere il contrassegno previo accertamento sanitario. Il documento, strettamente personale, permette di utilizzare gli stalli riservati, accedere alle Zone a traffico limitato secondo le modalità previste e usufruire delle altre agevolazioni stabilite dalla normativa vigente.
I controlli degli agenti del Comando di via Galilei sono finalizzati a contrastare comportamenti che limitano i diritti delle persone con disabilità, come l’occupazione abusiva degli stalli riservati da parte di veicoli non autorizzati o l’utilizzo improprio del contrassegno da parte di persone diverse dal titolare. Il Cude, infatti, può essere utilizzato esclusivamente quando il titolare si trova a bordo del veicolo o viene accompagnato o prelevato.
Attraverso la consultazione delle banche dati e il supporto della Sala operativa, gli agenti potranno accertare eventuali irregolarità, come l’utilizzo di contrassegni scaduti, intestati a persone decedute o comunque non utilizzabili.
La campagna nasce con l’obiettivo di garantire una concreta tutela della mobilità delle persone che, a causa di limitazioni motorie, hanno diritto a specifiche misure di sostegno. Il corretto utilizzo degli stalli e dei contrassegni rappresenta infatti una condizione essenziale per assicurare pari opportunità di accesso ai servizi e agli spazi della città.
Tra le irregolarità che la Polizia locale intende contrastare vi sono l’utilizzo del contrassegno da parte di persone diverse dal titolare, l’impiego di autorizzazioni scadute o non più valide e la sosta negli spazi riservati senza averne diritto. Particolare attenzione è rivolta anche ai casi di utilizzo di contrassegni intestati a persone decedute o di documenti falsificati. Le violazioni comportano sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, possono determinare il ritiro o il sequestro del contrassegno e l’avvio di procedimenti di natura penale.









