Il Fiorano continua la sua marcia verso la Promozione, superando in rimonta per 2-1 un ostico Reno Molinella. L’avvio di gara è vibrante, ma il caldo torrido ha inevitabilmente condizionato il ritmo di gioco.
Gli ospiti colpiscono alla prima occasione: su un rapido ribaltamento di fronte, un’incertezza del portiere causa un calcio di rigore per fallo su Vaccari, Mazzoni trasforma.
La reazione del Fiorano è però immediata. I padroni di casa alzano il baricentro premendo soprattutto sulla corsia mancina. Proprio da una di queste iniziative nasce il corner decisivo: Cavoli pennella sul secondo palo dove Lotti, ben appostato, svetta di testa e firma il pareggio. Dopo un quarto d’ora a ritmi alti, le fatiche e la temperatura elevata si fanno sentire. La gara cala di intensità: le squadre scelgono di gestire le forze, affidandosi ai lanci lunghi sulle fasce e blindare le retroguardie. Il Fiorano tenta la via del gol da fuori area con Cigarini e Reggiani, senza trovare lo specchio, mentre un insidioso traversone del solito Mazzoni attraversa tutta l’area senza che nessuno riesca a deviare.
La ripresa segue lo stesso spartito della mezz’ora precedente, con le due compagini che faticano a creare nitide occasioni da rete. Il colpo decisivo arriva nei minuti finali: Nicioli brucia la difesa ospite e viene steso dal portiere in uscita. Per il direttore di gara è nuovamente rigore. Dagli undici metri Cigarini non sbaglia e completa la rimonta. Nel recupero il forcing degli ospiti produce prima un colpo di testa debole di Saveri, bloccato da Varieschi, e poi una violenta conclusione di Mazzoni che si spegne sul fondo. Al triplice fischio esplode la gioia del Fiorano, che archivia la pratica con un prezioso 2-1.
Virgilio, mister del Fiorano: “Faccio i complimenti ai ragazzi perché, nonostante il caldo penalizzante, sono riusciti a esprimere ottime trame di gioco. Siamo stati molto bravi a reagire subito: la partita si era messa male per un nostro infortunio iniziale, ma questo gruppo ha dimostrato ancora una volta un grande carattere. Dopo il pareggio abbiamo gestito i ritmi contro un avversario ben organizzato che è venuto qui a giocarsela. Ora massima concentrazione: testa alla finale per cercare di arrivare fino in fondo”.









