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Educazione alla legalità e sicurezza stradale in primo piano al polo scolastico di via Fratelli Rosselli

Mattinata dedicata all’educazione stradale e alla legalità per oltre 300 studenti delle scuole superiori di Reggio Emilia e provincia. All’interno del nuovo polo scolastico di via Fratelli Rosselli, le classi terze, quarte e quinte dello Zanelli – Secchi – Motti e degli istituti di Guastalla Russel e Carrara hanno trascorso una mattinata con gli operatori che ogni giorno sono impegnati a garantire la sicurezza sulle strade e la legalità.

A dare il via alla manifestazione oltre ai comandati della Polizia locale di Reggio Emilia, dell’Unione Bassa Reggiana e dell’Unione Appennino Reggiano Italo Rosati, Francesco Crudo e Flaminio Reggiani, erano presenti il presidente dell’Osservatorio regionale per la sicurezza stradale Marco Pollastri e il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Daniele Cottafavi. Dopo i saluti istituzionali, la mattinata è proseguita con i laboratori sulla sicurezza stradale con l’uso dell’etilometro e di occhiali che simulano la percezione della realtà deformata da sostanze psicoattive. Ampio spazio è stato inoltre dedicato all’uso corretto dei mezzi pubblici, con particolare attenzione alle fasi di salita e discesa. Particolarmente coinvolgenti le dimostrazioni con i droni e la simulazione per la ricerca di stupefacenti realizzate grazie ad Argo e Lupo gli agenti a quattro zampe della Polizia locale dell’Unione Bassa Reggiana e dell’Unione Appennino Reggiano. In questo caso la dimostrazione, che ha visto i cani impegnati nella ricerca all’interno di contenitori e di veicoli, è stata effettuata grazie all’utilizzo di pseudosostanze, composti utilizzati nell’addestramento delle unità cinofile per simulare l’odore di diversi tipi di stupefacenti.

Nel corso della mattinata, nell’area del polo scolastico si sono alternati numerosi operatori impegnati nella sicurezza e nella legalità: oltre alla Polizia locale e alle unità cinofile, erano presenti anche Polizia Stradale, Carabinieri, Vigili del Fuoco, personale del 118, Aci, Avis, l’Associazione nazionale familiari e vittime della strada, Luoghi di prevenzione e l’Osservatorio regionale sulla sicurezza. Tutti hanno contribuito a sottolineare l’importanza di osservare comportamenti corretti, con testimonianze dirette e dimostrazioni sull’uso delle attrezzature utilizzate durante gli interventi di soccorso. L’evento si è concluso nel parcheggio del polo con la simulazione di un incidente stradale che vedeva coinvolto un monopattino: una rappresentazione realistica che ha permesso agli studenti di osservare da vicino tutte le fasi di gestione del sinistro, dalle manovre di primo soccorso ai rilievi effettuati dalle forze dell’ordine.

















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