
Proseguono gli incontri preliminari della Conferenza dei Servizi in vista della ricostruzione del Ponte della Motta, crollato a maggio 2023 sulla SP 6 “Zenzalino” al km 13 tra i territori di Budrio e Molinella, a causa dell’alluvione.
Obiettivo degli incontri è la redazione di un progetto di fattibilità tecnica ed economica già quanto più possibile condivisa con tutti i soggetti che saranno poi chiamati ad esprimersi formalmente per la sua approvazione.
Tra gli elementi più importanti, il rispetto delle nuove normative che impongono ulteriori prescrizioni per la riduzione dell’interferenza tra il Ponte e il fiume Idice, non solo ad opera definitivamente realizzata, ma anche nelle fasi costruttive.
Entro la settimana, verranno formalmente richieste alla Struttura Commissariale le risorse per l’adeguamento del Quadro Economico necessarie alla compatibilità della struttura alle più recenti normative.
La Conferenza dei Servizi, che si prevede avviata nei tempi previsti di giugno 2026, dovrà concludersi entro l’estate. Nel frattempo, sta per essere pubblicata nella forma dell’Accordo Quadro, la gara d’appalto per i lavori.
Si conferma pertanto l’avvio dei lavori all’inizio del 2027.
“Gli incontri tra progettisti e tecnici della Città metropolitana – ha sottolineato Matteo Montanari consigliere metropolitano delegato al Coordinamento degli interventi ricostruzione post alluvione – proseguono con la Regione, gli Enti competenti e la Struttura commissariale. È fondamentale la collaborazione di tutti per arrivare al più presto all’approvazione del progetto così da poter iniziare il cantiere nei tempi previsti. La gara per l’assegnazione dei lavori è in partenza e la scelta dell’Accordo Quadro ci permetterà di abbattere le tempistiche di quasi un anno”.









