Nella notte di mercoledì 4, la Polizia di Stato di Bologna ha tratto in arresto in via Amendola un cittadino di nazionalità tunisina, di 18 anni, colto in flagranza mentre tentava di accedere furtivamente all’interno di un appartamento.
L’intervento nasce a seguito di una segnalazione giunta al 113 all’una di notte da parte di una cittadina che, dopo aver sentito dei rumori, vedeva dallo spioncino un soggetto incappucciato che stava armeggiando all’esterno della porta d’ingresso della sua abitazione, sita al secondo piano di un condominio. Gli operatori di Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, giunti in pochi istanti sul posto, hanno intercettato l’uomo, travisato da un passamontagna, all’interno del vano scale dell’edificio. Alla vista degli operatori, il soggetto tentava di allontanarsi ma veniva immediatamente bloccato.
Durante la perquisizione personale venivano rinvenuti: 15 involucri termosaldati contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina, per un peso lordo complessivo di 7,76 grammi; 2 involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo hashish, per un peso lordo complessivo di 3,11 grammi; denaro contante pari a 230 euro, suddiviso in banconote di vario taglio; un coltello a serramanico; un passamontagna di colore nero alcuni monili in oro.
Presso gli uffici della Questura di Bologna, il giovane ha manifestato un comportamento estremamente violento e aggressivo, minacciando sé stesso e gli operatori tentando di colpirli con una lametta, che era riuscito inizialmente ad occultare. Dopo alcuni minuti l’uomo però veniva disarmato.
Dagli ulteriori accertamenti emergeva che il giovane risultava gravato da numerosi precedenti nonché condanne per reati contro il patrimonio, la persona, la pubblica amministrazione e in materia di stupefacenti, oltre che essere destinatario di un avviso orale.
Alla luce dei fatti, il ragazzo, irregolare sul territorio nazionale, è stato tratto in arresto per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale, violenza e minaccia a pubblico ufficiale e tentato furto in abitazione.
All’esito della convalida dell’arresto, è stata applicata nei suoi confronti la misura dell’obbligo di firma, e l’Ufficio Immigrazione della Questura sta lavorando per l’avvio delle procedure di espulsione dal territorio nazionale.


