Domenica nella chiesa di Tapignola, parrocchia di Coriano, si celebrerà l’ottantaduesimo anniversario della fucilazione di don Pasquino Borghi, medaglia d’oro al valor militare.
Alle 10 è previsto il ritrovo sul sagrato, cui seguirà la messa presieduta da monsignor Giovanni Rossi, vicario generale della diocesi, concelebrata dal parroco, don Evandro Gherardi.
Alle 11.30 avverrà il saluto ufficiale di Elio Ivo Sassi, sindaco di Villa Minozzo e presidente provinciale dell’Associazione liberi partigiani italiani – partigiani cattolici di Reggio Emilia. La rievocazione dell’evento e della figura del sacerdote sarà a cura degli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo villaminozzese.
“Nel tardo pomeriggio del 21 gennaio 1944 don Pasquino, a seguito della scoperta della presenza di alcuni partigiani e soldati alleati, fuggiti alla prigionia, nella sua canonica, venne arrestato – racconta il primo cittadino – tradotto a Scandiano e poi a Reggio. Dopo alcuni giorni di prigionia, durante i quali subì interrogatori, percosse e umiliazioni, venne fucilato assieme ad altri otto condannati a morte. Era il 30 gennaio. Uomo di fede ma anche autentico democratico, animato da un profondo senso della giustizia e contrario ad ogni ideologia fondata sulla violenza e sulla sopraffazione, il parroco di Coriano è un personaggio simbolo della Resistenza reggiana”.
Al termine della commemorazione, indetta dal Comune in collaborazione con la Provincia, le associazioni partigiane Alpi-Apc, Anpi e Anpc, l’istituto Istoreco, le locali sezioni degli alpini e dei carabinieri e della Croce verde comunale, e accompagnata dalle note musicali del corpo bandistico di Villa, il cippo dedicato a don Borghi verrà benedetto e omaggiato di un simbolo floreale.
I partecipanti saranno infine invitati a un rinfresco offerto dalle famiglie della parrocchia di Coriano in collaborazione con la Pro loco di Santonio.
Conclude il sindaco Elio Ivo Sassi: “Rinnoviamo il nostro impegno a conservare viva la memoria della Resistenza, un periodo della storia che ha segnato la nostra terra con eventi drammatici. La concessione di due medaglie d’argento al valor militare alle frazioni di Cervarolo e di Minozzo ne è una delle testimonianze più significative. Il ricordo di quei fatti resta forte tra la popolazione e viene trasmesso alle nuove generazioni. La partecipazione delle nostre comunità a tali celebrazioni resta assai sentita e profonda”.


