Piace a Confcooperative la proposta bipartisan di un “patto per Modena” lanciata nei giorni scorsi dal presidente della Provincia Emilio Sabattini e subito appoggiata dall’onorevole Isabella Bertolini.
«Spero sia l’inizio di un clima politico nuovo che, al di là delle naturali differenze d’opinione tra Pd e Pdl, favorisca un proficuo lavoro di squadra tra le istituzioni locali e quelle nazionali – afferma il presidente di Confcooperative Modena Gaetano De Vinco – Oltre ai temi della sicurezza e delle infrastrutture, sui quali la Provincia potrebbe svolgere un’azione di coordinamento tra gli enti locali e nei rapporti con Roma, credo opportuno in prospettiva aprire un tavolo sull’economia. Con questa proposta – spiega De Vinco – intendo l’avvio di un confronto tra Camera di commercio, Provincia, Comune di Modena e associazioni di categoria sul modello di sviluppo che vogliamo dare al nostro territorio. In questo senso le priorità infrastrutturali, individuate da tempo con la condivisione del mondo economico, rappresentano l’inizio di una discussione che occorre approfondire e completare».
Per De Vinco a questo tavolo potrebbero partecipare anche i parlamentari modenesi, dai quali Confcooperative si attende un contributo di idee e una comune azione di lobby (nel senso positivo del termine) a sostegno dei progetti modenesi.« Si tratta, in sostanza, – conclude De Vinco – di far sì che quando ci saranno in ballo questioni importanti per la nostra provincia, Modena non ostacoli Roma e viceversa».


