HomeAttualita'Flai/Cgil di Modena: vino adulterato e scandali alimentari, minaccia economica





Flai/Cgil di Modena: vino adulterato e scandali alimentari, minaccia economica

Ancora vino adulterato, questa volta con concime ed acido muriatico, ventidue anni fa con il metanolo. Lo scandalo portato alla luce da
L’Espresso, infatti, non è che l’ultimo di un’infinita serie di scandali che in pochissimo tempo hanno investito il settore agro-alimentare
italiano, dequalificando l’immagine e la credibilità del Made in Italy nel mondo e che può ingenerare la contrazione dei consumi con conseguenti
traumi occupazionali di portata eccezionale.


Oggi il vino, non tanto tempo fa i prosciutti stagionati, tutte produzioni strategiche anche per l’economia modenese e non solo quella italiana.
Sapere che esistono ancora imprenditori che credono giusto e possibile fare affari truffando e avvelenando lavoratori e consumatori sotto la luce del sole, sostenuti come sono da ingenti sussidi economici nazionali ed europei, non può che far indignare. Sapere che le mafie “investono” in un settore nevralgico dell’economia come quello dell’alimentazione deve metterci tutti in guardia.
Non è possibile, però, che a fronte dell’ennesimo scandalo alimentare il Ministro delle Politiche agricole si è limitato a dichiarare che le imprese illegali sono ‘solo delle mosche bianche’ e che non occorre scatenare ‘tempeste in un bicchiere di vino’. Sono dichiarazioni gravi che ci fanno
immaginare che frodi e scandali alimentari continueranno e che nulla in futuro cambierà.
Contraffazioni, adulterazioni, contaminazioni alimentari non devono essere vissuti come episodi “strutturali” come lo può essere uno scippo o una rapina. In gioco c’è l’immagine e la credibilità del nostro Paese in Europa
e nel Mondo.
L’impressione, allora, è quella che se non si cambia drasticamente rotta il
fiore all’occhiello dell’economia italiana, rischierà di collassare e di sgretolarsi inesorabilmente, con tutto ciò che questo comporta rispetto ai livelli occupazionali del settore.
Auspico quindi che venga fatta subito luce su questi episodi e chi ha attentato alla salute dei cittadini, solo per arricchire le proprie tasche,
venga assicurato celermente alla giustizia.

(Umberto Franciosi, segretario generale Flai/Cgil di Modena)

















Ultime notizie