Anche il verde e le piante possono diventare ambasciatori del dialogo interculturale europeo. E’ questa l’idea di PaCE, acronimo di Plants and culture: seeds of the cultural heritage of Europe, un progetto cofinanziato dalla Unione Europea, che fruirà di un contributo complessivo di 380.000 euro e di cui l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia è stata nominata coordinatore internazionale.
L’iniziativa scientifica, alla quale collaborano, assieme all’Ateneo emiliano altre quattro sedi accademiche europee, l’Università di Bergen (Norvegia), l’Università di Cracovia (Polonia), la Fondazione Bosch i Gimpera dell’Università di Barcellona (Spagna), l’Università “La Sapienza” di Roma (Italia), e il Centro Universitario Europeo per i beni culturali di Ravello (Italia), si propone la riscoperta e valorizzazione di piante tipiche del continente europeo e la promozione del patrimonio verde che lo caratterizza e ciò in vista delle iniziative in programma per il 2008, intitolato come “Anno europeo del Dialogo Interculturale”.
Il Dipartimento del Museo di Paleobiologia e dell’Orto Botanico dell’Ateneo di Modena e Reggio è stato investito dell’importante compito di coordinare la realizzazione del progetto che verrà attuato gradualmente seguendo alcuni step. Sul piano della ricerca affronterà, supportato da un intenso scambio di ricercatori delle sedi coinvolte, studi legati all’archeobotanica, indagando la relazione tra botanica, cultura e identità europea. Tra le iniziative anche una Mostra trans-europea dal titolo Plants and Culture in the history of Europe che verrà inaugurata a Modena nell’ottobre 2008, nell’ambito delle celebrazioni per i 250 anni dell’Orto Botanico, e sarà contemporaneamente ospitata nelle città europee partner del progetto. Dall’inizio del 2009, la mostra troverà sede permanente e “virtuale”sul sito web multilinguistico di PaCE.
“Alla base delle iniziative che con orgoglio coordiniamo – ha spiegato la prof.ssa Anna Maria Mercuri dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e coordinatrice internazionale di PaCE – c’è l’idea che la tradizione e le conoscenze legate alle piante tipiche dell’Europa rivestano un valore non solo botanico, ma anche culturale molto forte e rappresentino meglio di ogni altro aspetto l’eredità più intima e significativa di un popolo e di un continente, in questo caso quello europeo, che ha per certi versi dimenticato il valore nella vita delle persone ricoperto da sempre dalle piante, fonte di alimento, medicine, abbigliamento, casa”.
Come elemento-simbolo dell’intera iniziativa, che vedrà la sua conclusione a maggio 2009, è stato scelto il bosso, pianta che nella tradizione culturale nordica rappresenta la pace e in quella greco- mediterranea la vita eterna, il cui DNA verrà studiato nelle sue varietà dai team di ricerca legati a PaCE.









