Domani, giovedì 13 dicembre alle ore 10 presso l’Auditorium “Giorgio Fini” a Modena si terrà il convegno ‘Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche: nuove disposizioni‘.
Una delle problematiche maggiori e più complesse che devono affrontare le imprese è costituita dalla gestione e dallo smaltimento dei rifiuti derivati dalle varie produzioni.
Nell’agosto 2006 è entrato in vigore il decreto legislativo che ha recepito le direttive comunitarie relative alla riduzione dell’uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche nonché alla gestione dei rifiuti di tali apparecchiature.
Il decreto prevede che i produttori di queste apparecchiature istituiscano un sistema nazionale di raccolta, trasporto e trattamento ecologico dei prodotti giunti a fine vita, finanziandone e gestendone il funzionamento.
Ora è stato compiuto un ulteriore passo avanti. Il decreto ministeriale 185/2007, pubblicato di recente, ha stabilito l’istituzione del Registro nazionale dei soggetti obbligati al finanziamento dei sistema di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Al fine di approfondire questo provvedimento e illustrare le modalità di iscrizione al Registro, Confindustria Modena ha organizzato un incontro specifico.
All’appuntamento interverrà l’ingegner Riccardo Corridori, del Servizio centrale ambiente dell’Anie, la Federazione nazionale imprese elettriche ed elettroniche di Confindustria.
Ricordiamo che sono tenuti a iscriversi al registro tutti coloro che fabbricano e vendono apparecchiature elettriche ed elettroniche con proprio marchio; coloro che rivendono con proprio marchio apparecchiature prodotte da altri fornitori; chi importa e commercializza apparecchiature anche mediante vendita a distanza.
L’iscrizione al registro deve essere effettuata entro il 18 febbraio 2008.
Le domande di iscrizione dovranno essere inviate alla Camera di Commercio della provincia in cui è ubicata la sede legale del soggetto obbligato.
La domanda dovrà essere inoltrata solo per via telematica, tramite il portale accessibile dal sito Impresa.Gov.









