Il 14 maggio 2026 presso il Cinema Corso di Reggio Emilia, si è tenuto l’incontro “Costruire le comunità: Il ruolo delle istituzioni contro le mafie”. L’evento ha visto protagonisti gli studenti del Liceo Artistico “Gaetano Chierici” e dell’Istituto Tecnico “Scaruffi”, impegnati in un dialogo serrato sulla legalità e sulla responsabilità civile con il Sindaco di Caivano, il dott. Antonio Angelino.
L’iniziativa è stata coordinata e organizzata dal Professor Illuzzi, referente per entrambi gli istituti, che ha sottolineato il valore pedagogico dell’evento:
“È fondamentale poter ragionare su questi temi e, soprattutto, creare un ponte tra le due scuole,” ha dichiarato il Professor Illuzzi. “Vedere ragazzi di indirizzi diversi collaborare per un obiettivo comune di cittadinanza attiva è il miglior risultato che potevamo auspicare.”
L’incontro è stato moderato interamente dai ragazzi, che hanno saputo gestire il dibattito con grande maturità: La classe 3H del Liceo Chierici ha prodotto un video documentario che ha profondamente colpito la platea e le autorità presenti. La classe 3M dell’Istituto Tecnico Scaruffi ha curato con precisione la presentazione del curriculum e del contesto istituzionale, I moderatori dell’incontro sono stati gli alunni Lorenza Iozzo per l’istituto Chierici e Elia Bulgarelli per l’Istituto Scaruffi.
Il Sindaco di Caivano ha condiviso con gli studenti momenti di estrema durezza legati al suo mandato nel quartiere Parco Verde: “La prima volta che ho fatto un comizio a Parco Verde, dichiarai apertamente che non volevo i voti della camorra. In quel momento fui costretto a interrompere e sgomberare il comizio, perché la criminalità non accettava che si parlasse di libertà in quel luogo. Ma non ci siamo arresi: la prima cosa che ho fatto da Sindaco è stata installare una nuova insegna nel quartiere residenziale. Oggi i cittadini perbene di Parco Verde hanno finalmente la forza per ricominciare”.
Il primo cittadino si è detto emozionato dal lavoro della 3H: “Il video prodotto dai ragazzi mi ha commosso perché racconta la verità del nostro territorio. Per portare il cambiamento non dobbiamo aver paura della verità. Sono venuto qui oggi, nonostante la festa padronale a Caivano, perché volevo testimoniare ai giovani come il contributo del singolo possa influire sulla collettività”.
Il dott. Angelino ha poi ripercorso la propria vocazione al servizio pubblico, nata proprio tra i banchi di scuola come rappresentante di classe, sottolineando il valore della Costituzione: “Non mi sento un testimone speciale dell’antimafia, ma un normale sindaco che fa il suo lavoro e che, per il giuramento fatto sulla Costituzione, combatte l’illegalità”.
Il Sindaco ha poi concluso lodando il modello scolastico:“Apprezzo la scuola di oggi, fatta di didattica laboratoriale e apertura pomeridiana. Questa scuola incarna ciò che l’istruzione deve essere: un presidio contro le ineguaglianze. Io stesso ho iniziato come rappresentante di classe e d’istituto; ho capito lì di avere un’attitudine al servizio, che oggi porto avanti onorando il giuramento sulla Costituzione contro ogni oppressione”.
Sono poi seguite le domande degli studenti delle classi 3H e 3M, che hanno interrogato l’ospite su come restare “cittadini attivi” nella quotidianità del proprio territorio.
L’evento si è concluso con la consegna di una targa al sindaco da parte delle dirigenti Domenica Tassoni e Elena Ferrari contenente un lineart del Teatro Valli e un lungo applauso, a conferma di quanto il tema della legalità, se affrontato con il protagonismo diretto dei giovani, possa generare una profonda consapevolezza civica.









