Un’invasione colorata di oltre 350 bimbi delle primarie reggiane nella mattinata di ieri giovedì 14 maggio, al parco del Carrozzone ha animato la ventottesima edizione di Maggio in strada. La festa della sicurezza sulla strada, curata dalla Polizia locale di Reggio Emilia in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale, che da quasi tre decenni fa giocare gli alunni con le regole della circolazione e della vita civile, è tornata al campo permanente di educazione stradale allestito nel parco del Carrozzone.
Durante la mattinata, diciotto classi delle primarie di città e provincia, visitando gli stand di Polizia locale, Polizia stradale, Carabinieri e Polizia provinciale, hanno avuto l’opportunità di vedere il lavoro di tutti gli operatori che sulla strada si occupano di sicurezza. Le scolaresche hanno sperimentato il funzionamento di etilometri e dispositivi di sicurezza in dotazione alle forze di polizia e sono salite sui mezzi di soccorso messi a disposizione dalle pubbliche assistenze del territorio – Croce rossa, Croce verde e 118 e Vigili del Fuoco – per comprendere meglio le dinamiche di una operazione di soccorso e gli interventi in caso di emergenza.
Per ricordare l’importanza della sicurezza sulle strade a tutti i bimbi e le bimbe sono stati regalati, dall’Osservatorio regionale per la sicurezza stradale e dalla Provincia di Reggio Emilia, caschetti da bici. Mentre ogni scuola ha ricevuto in omaggio un libro di fiabe sull’educazione stradale scritto e illustrato da studenti reggiani e curato dalla Polizia locale di Reggio Emilia.
Muniti dei caschetti di sicurezza per le bici i ragazzi hanno effettuato un giro all’interno dell’area del Parco del Carrozzone attrezzata con la segnaletica stradale riprodotta fedelmente a misura di bambino. Gli stand presenti, che hanno arricchito l’esperienza educativa della mattinata portando la loro esperienza: la Protezione civile, Avis, Guardie giurate ecologiche volontarie e Luoghi di prevenzione.
Nei locali messi a disposizione dal centro sociale Il Carrozzone, è stato allestito un breve percorso ad ostacoli, che i ragazzi hanno provato con occhiali in grado di simulare la visione distorta conseguente alla guida in stato di ebbrezza. Tutte le classi, hanno assistito anche a una simulazione di un incidente stradale dalle prime fasi del soccorso ai feriti fino ai rilievi. Infine, grazie al bus messo a disposizione da Seta, gli alunni sono saliti sul mezzo obliterando il biglietto come in una vera corsa, per poi sperimentare la discesa in sicurezza dal mezzo e l’attraversamento stradale sulle strisce pedonali.
La premiazione delle classi vincitrici del concorso Mostrischio, il progetto per educare gli alunni alla prevenzione degli infortuni domestici, ha concluso la manifestazione.









