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Alcune notizie da Albinea

La campionessa paralimpica Ambra Sabatini per gli alunni delle scuole di Albinea

Prosegue il progetto “Tu sì che vali” con un’attività pensata e realizzata per le scuole dell’Istituto Comprensivo di Albinea: il 30 aprile, alle ore 9, tutte le classi della scuola secondaria di 1° grado e gli ultimi anni delle Primarie potranno vivere un momento unico di incontro la straordinaria paratleta Ambra Sabatini al Cinema Apollo di Albinea.

Verrà infatti proiettato il docufilm “Ambra Sabatini. A un passo dal traguardo” del regista Mattia Ramberti, una co-produzione tra Giffoni Innovation Hub e BlackBox, distribuito da Adler Entertainment.

Il docufilm racconta la storia di Ambra, che a un anno dall’incidente in moto (2019) in cui ha perso una gamba, ha saputo affermarsi alle Paralimpiadi di Tokyo nel 2020 non solo vincendo la medaglia d’oro, ma facendo registrare il record mondiale nei 100 metri. Subito dopo la conferma del suo talento, e la dimostrazione che con impegno e determinazione qualsiasi ostacolo possa essere superato, è arrivata ai mondiali di Parigi nel 2023, dove ha conquistato la posizione più alta del podio. La narrativa del lungometraggio è però scandita dall’ultima sfida, la Paralimpiade di Parigi 2024, con il peso delle grandi aspettative e la consapevolezza di avere tutti i riflettori puntati addosso.

La pressione è stata altissima e Ambra ha dovuto fare i conti con sé stessa, oltre che con le avversarie. Restare in equilibrio, non perdere lucidità, non farsi prendere dall’ansia e dalla paura che sia tutto troppo.

Il film racchiude un insieme di emozioni e di messaggi che arriveranno dritti al cuore delle nuove generazioni che, grazie all’esempio dell’atleta, scopriranno che si può uscire vincenti anche dalle sconfitte.

Si tratta di 60 minuti che racchiudono la storia di un’atleta e del suo impegno sportivo, ma anche la storia di una giovane donna in grado di promuovere con il suo esempio, i valori dell’inclusione e della diversità come possibilità di crescita personale e collettiva parlando ai giovani.

L’Evento, che rientra nella rassegna “Tu sì che vali. Storie di sport, valori e vita” vedrà, dopo la proiezione del docufilm, la partecipazione in collegamento dell’atleta, che dialogherà, insieme a Andrea Delmonte, editor Mondadori, con gli studenti e le studentesse in sala.

L’evento è aperto alla cittadinanza.

“Tu sì che vali” è un progetto sostenuto dalla Regione Emilia Romagna – Sport Valley, e ha l’obiettivo di creare crescita collettiva attraverso valori condivisi, sottolineando come lo sport sia un’occasione per vivere la disabilità non come un limite, ma come un’opportunità di inclusione.

Qui il trailer del docufilm https://www.mymovies.it/film/2024/ambra-sabatini-a-un-metro-dal-traguardo/

Ad Albinea le famiglie partecipano con i piccoli ai “Laboratori al Nido”

La partecipazione delle famiglie è un assunto fondamentale del progetto educativo che è in corso al polo d’infanzia comunale. Questa partecipazione si traduce in tante modalità che aspirano a far comprendere ai genitori il valore delle esperienze che i loro figli vivono quotidianamente al Nido. La partecipazione inoltre è un valore e una strategia che qualifica il modo dei genitori di essere parte del progetto educativo; si costruisce giorno dopo giorno nella relazione quotidiana tra educatrici e famiglie, e si alimenta anche in tanti altri momenti in cui le educatrici offrono la sperimentazione diretta delle esperienze, per costruire il senso di appartenenza a una comunità che dal nido si apre alla comunità del paese.

Da questo presupposto sono nati i “Laboratori al Nido l’Aquilone”. Uno di essi è stato dedicato alla creta e alla scultura. Giovedì 23 aprile alcune bambine e i loro genitori hanno partecipato all’atelier della creta, che si è svolto all’aperto nel parco del nido. Collaborando insieme hanno sperimentato diverse tecniche sul materiale della creta, utilizzato nei suoi diversi stati materici. Sono state infatti riproposte alcune attività che i piccoli delle sezioni durante l’anno hanno sperimentato lavorando con la creta.

Altri bimbi invece, sempre insieme ai genitori, si sono recati al Rio Lavezza, che durante l’anno è stato conosciuto ed esplorato da tutte le sezioni del nido. Giunti sul posto prima hanno osservato l’acqua che scorreva, ascoltato il suo suono tra le pietre, poi hanno risalito il fiume a piedi. Infine è stato raccolto il fango del fiume e ne è stata lasciata traccia su un foglio di carta.

 

 

















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