
L’Associazione Amici di Fiorano, la Parrocchia, il Comitato ricordo don Eligio Silvestri, con il patrocinio della Città di Fiorano Modenese, nell’ambito delle iniziative per i 1000 anni della Parrocchia di Fiorano, organizzano domenica 3 maggio 2026, alle ore 16, presso il Salone del pellegrino della Basilica della Beata Vergine del Castello, una conferenza con l’esposizione e la visione di documenti per aggiornare sull’intervento di risistemazione dell’archivio parrocchiale, finanziato con i proventi e le sponsorizzazioni del Comitato ricordo Don Eligio Silvestri.
L’incontro sarà aperto dai saluti del parroco Don Roberto Montecchi e dell’autorità comunale. Il giornalista Alberto Venturi “Il recupero degli archivi comunale e parrocchiali di Fiorano Modenese e il Centro Studi Nazionale sugli Archivi Ecclesiastici”, ripercorrendo la storia quarantennale della comunità fioranese per salvaguardare e valorizzare i propri archivi. La storia archivista Gianna Dotti Messori, incaricata del riordino dell’archivio ne illustrerà le caratteristiche nell’intervento: “Archivio, comunità e istituzione ecclesiale nel millenario dell’elevazione a parrocchia della chiesa fioranese”.
Al termine dell’incontro e fino alle ore 19 sarà possibile visionare documenti dell’archivio e vedere il video del 1987: “L’8 Settembre nella storia e nella memoria”.
L’archivio parrocchiale di Fiorano, comprendendo anche le carte relative al Santuario “conferisce alla struttura dell’archivio – spiega Gianna Dotti Messori – una fisionomia del tutto singolare e lo rende, come ebbe a sostenere Carlo Malmusi nella prefazione alle sue ‘Notizie istoriche Fioranesi’ del 1823, uno dei più ragguardevoli fra gli archivi parrocchiali della Diocesi di Modena”. Conserva carte a partire dal sedicesimo secolo, ma pure alcuni frammenti di pergamene provenienti da codici dei secoli XI, forse un evangelario in scrittura minuscola carolina e dei secoli XIV/XV utilizzati per ricoprire alcuni volumi dell’archivio.
“Il Comune di Fiorano Modenese, nella seconda metà degli anni Ottanta – spiega Alberto Venturi – volle salvaguardare le fonti documentarie della comunità e finanziò il riordino sia del proprio archivio comunale che di quelli parrocchiali di Fiorano, Spezzano e Nirano, da allora proseguendo una serie di attività, in particolare quelle rivolte alla scuola attraverso i progetti di qualificazione e, per vent’anni, diventando punto di riferimento per gli archivi ecclesiastici attraverso un centro studi nazionale organizzato unitamente alla diocesi di Ravenna. Poiché il primo riordino dell’archivio parrocchiale fu fatto in accordo con il parroco Don Eligio Silvestri, è sembrato giusto al Comitato che in sua memoria ha pubblicato un libro e prodotto un filmato video, finanziare anche l’aggiornamento del riordino arrivando a comprendere i documenti del periodo di Don Eligio”.









