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Orsini, il teatro, la vita: martedì all’Asioli di Correggio ‘Prima del temporale’

Un grande attore, solo davanti al tempo, alla memoria e al mistero della scena. Martedì 31 marzo alle ore 20:30 il Teatro Asioli di Correggio ospita Prima del temporale, spettacolo interpretato da Umberto Orsini, nato da un’idea dello stesso Orsini con Massimo Popolizio, che firma anche la regia.

L’appuntamento si annuncia come uno dei momenti significativi della stagione, soprattutto per la presenza di Umberto Orsini, protagonista di una prova d’attore di grande intensità. Tra i nomi più autorevoli del teatro italiano, Orsini porta in scena un lavoro che ha il passo del racconto intimo e la forza di una confessione pubblica, accompagnando il pubblico in un territorio sospeso tra vita vissuta, ricordo e finzione teatrale.

Prima del temporale prende avvio nel camerino di un attore, pochi istanti prima dell’ingresso in scena per interpretare Temporale di Strindberg. È da questa attesa, densa di pensieri e presenze, che si apre un viaggio nella memoria, dove riaffiorano incontri, legami, passaggi decisivi, affetti e perdite. Il tempo si scompone, passato e presente si sovrappongono, e il palcoscenico diventa il luogo in cui tutto ritorna: persone, immagini, voci, emozioni.

Lo spettacolo attraversa così oltre settant’anni di vicenda umana e artistica, intrecciando l’esperienza personale del protagonista con quella del teatro italiano e del Paese. Senza indulgenze celebrative, il testo costruisce un ritratto misurato e profondo, in cui emerge con chiarezza la statura di Orsini: un interprete capace di dare corpo e verità a ogni passaggio, restituendo sulla scena la fragilità, l’ironia e la lucidità di chi guarda indietro senza mai smettere di interrogare il presente.

Accanto a Umberto Orsini recitano Flavio Francucci e Diamara Ferrero. La regia di Massimo Popolizio accompagna questo percorso con sensibilità, contribuendo a costruire uno spettacolo di forte suggestione, dove parola, immagine e memoria si intrecciano in un equilibrio sottile. Per il pubblico del Teatro Asioli sarà l’occasione per assistere a una grande interpretazione, firmata da uno dei maestri della scena italiana contemporanea.

 

















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