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“Moda al Futuro, vestire i sogni”: ad aprile la sfilata conclusiva della 18esima edizione del progetto di Lapam Confartigianato con l’Istituto Vallauri di Carpi

«Dopo i successi riscontrati negli anni precedenti, vogliamo dare continuità a un progetto che per noi rappresenta un modo significativo e importante per avvicinare i giovani al mondo del lavoro. Questa iniziativa è ormai riconosciuta a livello territoriale e permette alle studentesse e agli studenti di dare sfoggio alla loro creatività, ma dà la possibilità anche alle imprese di osservare le situazioni da prospettive differenti, più “nuove”».

Paolo Leporati, presidente Lapam Confartigianato Moda, si esprime così in vista della 18esima edizione di “Moda al Futuro”, l’evento promosso dall’associazione e rivolto alle classi quinte dell’Istituto Vallauri di Carpi che ha l’obiettivo di avvicinare scuola e mondo dell’impresa e che troverà il suo culmine con la sfilata.

Come nel 2024 e nel 2025, l’evento conclusivo si svolgerà al Teatro comunale di Carpi in piazza Martiri giovedì 9 aprile. Anche nel 2026, dopo averlo proposto per la prima volta nell’edizione 2025, il tema da abbinare alla sfilata sarà: “Vestire i sogni: una sfilata incantata di abiti ispirati ai personaggi delle fiabe e delle favole”.

Alunni e alunne delle classi 5^B e 5^D del Vallauri sono stati inseriti nelle 25 imprese aderenti all’iniziativa e durante il loro percorso in azienda hanno realizzato passo dopo passo il loro abito, seguiti grazie alla supervisione di tutor aziendali specializzati che li hanno accompagnati in questo progetto di realizzazione del capo.

Come avvenuto per le edizioni precedenti del progetto, i capi d’abbigliamento creati verranno esibiti all’interno di una sfilata pubblica dove una giuria, composta da esperti, premierà i ragazzi più meritevoli.

«Raggiungere la diciottesima edizione di “Moda al Futuro” – prosegue Leporati – significa aver costruito nel tempo un ponte solido tra scuola e impresa. Per le nostre realtà non è solo un momento simbolico, ma un investimento concreto sulle competenze e sul talento dei giovani del territorio. Le 25 imprese che hanno aderito anche quest’anno dimostrano quanto il sistema moda locale creda nella formazione e nel valore del confronto con le nuove generazioni. I ragazzi e le ragazze portano entusiasmo, creatività e uno sguardo diverso, elementi che stimolano anche le aziende a rinnovarsi e a mettersi in gioco».

«“Moda al Futuro” rappresenta per il nostro istituto un’esperienza formativa di grande valore – conclude Silvia De Vitis, dirigente scolastica dell’Istituto Vallauri – e siamo contenti che continui questa collaborazione con Lapam Confartigianato. L’inserimento degli studenti e delle studentesse nelle imprese consente loro di confrontarsi con tempi, standard e dinamiche reali del mondo produttivo, completando in modo efficace il percorso scolastico. Il lavoro svolto in azienda, affiancati da tutor esperti, permette ai ragazzi di comprendere quanto impegno, precisione e collaborazione siano necessari per arrivare alla realizzazione di un capo finito. Non si tratta solo di creatività, ma di metodo, responsabilità e capacità di lavorare in squadra».

L’evento si inserisce nel panel delle iniziative nazionali dedicate alla Giornata nazionale del Made in Italy promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

L’ELENCO DELLE IMPRESE PARTECIPANTI:

Adriana Mode Sartoria, Anna Falk, Benepiù, Burrian/Chez Moi, Claudette, Crea-Sì, Ellis Moda, G.A. Lab, Knitaly, Liu.Jo, Monica Creazioni, Nrgy, Pretty Mode, Ricamificio Isa, Sacchetti Maglierie, Seals, So.El Service, Staff Jersey, Stambecco, Style Franca, Taglio Davolio, Taglio Laser, Ts Labels, Twinset, Wanda Mode.

 

















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