Il 2025 è stato un anno di intenso lavoro per la Polizia Locale metropolitana di Bologna, caratterizzato da un presidio costante del territorio e da centinaia di interventi mirati alla salvaguardia della sicurezza dei cittadini e alla protezione del patrimonio ambientale.
I numeri dell’anno trascorso delineano un quadro di attività operativa rilevante: sono state oltre 800 le segnalazioni gestite e più di 1.800 i controlli effettuati, con una prevalenza di interventi in materia di tutela ambientale. Il Corpo ha elevato oltre 600 sanzioni amministrative, riscontrando violazioni legate principalmente al trasporto illecito di rifiuti (oltre 70 sanzioni) e al mancato rispetto delle normative sulla caccia (oltre 400 sanzioni elevate).
Sicurezza stradale: calano le irregolarità assicurative
Un asset fondamentale dell’attività ha riguardato il controllo della circolazione stradale. I verbali per violazioni al Codice della Strada elevati dalle pattuglie nel 2025 sono stati 260, la maggior parte per guida con patente scaduta, sorpassi in luogo non consentito, veicoli in assenza di revisione o assicurazione. Ma ci sono anche sanzioni e verbali per guida con patente mai conseguita, mancata precedenza a pedoni su strisce pedonali o passaggio con semaforo rosso.
Per quanto riguarda in particolare le assicurazioni i dati confermano un trend virtuoso: negli ultimi anni si è registrata una riduzione complessiva del 63% dei verbali per mancanza di assicurazione obbligatoria. Nel dettaglio, si è passati dalle 354 violazioni del 2019, di cui 13 da pattugliamenti e 341 attraverso velox (le targhe che commettono infrazioni sulla velocità vengono anche sottoposte a controllo per verificare la regolarità dell’assicurazione) alle 131 del 2025 (126 da velox e 5 da pattugliamenti), il dato più basso del periodo considerato. Questo risultato evidenzia l’efficacia delle costanti campagne di controllo e sensibilizzazione nel migliorare la sicurezza sulle strade metropolitane.
Polizia Giudiziaria e collaborazioni istituzionali
Sul fronte del contrasto ai reati, l’azione degli agenti ha portato all’invio di oltre 50 comunicazioni di notizia di reato alla Procura della Repubblica, con numerose deleghe dell’Autorità Giudiziaria. L’attenzione è rimasta alta sui reati penali connessi all’abbandono e alla gestione illecita dei rifiuti, alle discariche abusive e alle attività di antibracconaggio. Tale efficacia è stata resa possibile da un solido lavoro di squadra con le altre Forze dell’Ordine e da una collaborazione strategica con ARPAE. Significativo, inoltre, il contributo fornito nelle attività di Protezione Civile, in particolare durante la gestione delle emergenze legate alle alluvioni.
La Polizia Locale è in prima linea anche sul fronte della tutela della biodiversità e della fauna, con un grande impegno nella riduzione del rischio di diffusione della Peste Suina Africana nel territorio metropolitano e non solo. Sono costanti durante l’anno infatti, gli interventi mirati al controllo delle specie fossorie e l’attività di monitoraggio e di comunicazione con i cittadini sulla presenza del lupo, sempre più consistente anche nelle aree urbane.
Obiettivi 2026: digitalizzazione e innovazione
Guardando al futuro, la Polizia Locale sta già sviluppando ambiziosi programmi di digitalizzazione volti a migliorare il coordinamento dei volontari e le attività di vigilanza (uso dei droni). Verrà inoltre introdotto l’utilizzo del domicilio digitale per la notifica dei verbali di violazione alle norme del Codice della Strada. Per il 2026 l’impegno è infatti quello di innalzare ulteriormente il livello dei controlli e intensificare la presenza sul territorio, anche grazie ai volontari, continuando a difendere l’ambiente, la fauna selvatica e a tutelare la sicurezza dei cittadini nel segno della legalità e dell’innovazione.
Enrico Di Stasi, delegato del Sindaco metropolitano al Coordinamento politiche per la sicurezza, Polizia locale della Città metropolitana e Protezione civile ha commentato: “Il lavoro svolto nel 2025 dalla Polizia Locale Metropolitana di Bologna dimostra come tutela dell’ambiente, sicurezza dei cittadini e innovazione tecnologica possano e debbano procedere insieme: un impegno quotidiano fatto di professionalità, collaborazione e presenza sul territorio, che rappresenta un valore fondamentale per tutta la comunità metropolitana”.



