Un’auto sospetta che imbocca il parcheggio di una ditta ceramica, un tentativo di fuga disperato tra aiuole e recinzioni, e un “carico” che avrebbe inondato le piazze di spaccio della provincia. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Castelnovo Monti hanno intercettato un vero e proprio magazzino itinerante della droga, recuperando quasi 30 chili di sostanze stupefacenti tra hascisc e cocaina e migliaia di euro in contanti in un’operazione lampo che ha svelato i retroscena di un traffico di alto livello.
Per questi motivi, i militari del nucleo operativo della Compagnia di Castelnovo Monti, successivamente supportati dai colleghi della stazione di Casalgrande, hanno tratto in arresto un nordafricano 25enne domiciliato a Scandiano, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana.
Tutto ha inizio un pomeriggio, intorno alle 18.00, durante un servizio di perlustrazione mirato alla prevenzione dei reati in materia di stupefacenti. L’attenzione dei militari è stata attirata da un’autovettura che si muoveva con fare sospetto nei pressi dell’area di parcheggio di una ceramica locale. Riconosciuto alla guida un giovane già noto alle forze dell’ordine per reati specifici, gli operanti hanno deciso di procedere immediatamente al controllo. Alla vista dei Carabinieri, il conducente ha tentato una manovra disperata: ha lanciato il mezzo sull’aiuola spartitraffico nel tentativo di scavalcare l’ostacolo, venendo però bloccato dalla rete di recinzione della ditta. A quel punto, i due occupanti hanno tentato la fuga a piedi. Mentre il conducente è stato immediatamente bloccato e immobilizzato dai militari, il passeggero è riuscito a scavalcare la recinzione, dileguandosi nella zona circostante.
La sorpresa maggiore è arrivata dall’ispezione del veicolo. Senza necessità di ricerche approfondite, i Carabinieri hanno rinvenuto, proprio dietro il sedile del passeggero, una busta della spesa ricolma di panetti. La successiva pesatura ha confermato l’ingente entità del carico: 29 kg di hashish, 203 grammi di cocaina e materiale di precisione per la pesatura. Ma non era tutto. Addosso al giovane fermato, occultati all’interno del giubbotto, sono stati rinvenuti circa 7.000 euro in contanti, somma ritenuta provento dell’attività illecita, considerando anche lo stato di disoccupazione del soggetto. L’operazione si è spostata rapidamente a Scandiano, presso il domicilio del giovane. La perquisizione dell’abitazione ha permesso di rinvenire ulteriori due etti di hashish, portando il bilancio complessivo del sequestro a oltre 29,2 kg di hashish e 203 grammi di cocaina.
L’uomo, risultato peraltro irregolare sul territorio nazionale e con precedenti specifici recenti, è stato condotto in caserma. Alla luce dell’enorme quantitativo di droga (presuntivamente destinata allo spaccio visti i volumi e le modalità di confezionamento) e del possesso del denaro contante, il giovane è stato tratto in arresto e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Reggio Emilia.
Gli accertamenti relativi al procedimento, attualmente nella fase delle indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine di consentire le valutazioni e le determinazioni inerenti all’eventuale esercizio dell’azione penale.


