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Adesione dell’Unione Terre di castelli alla campagna mondiale One Billion Rising 2026

Anche quest’anno i Comuni del Distretto di Vignola, l’Unione Terre di Castelli, l’Azienda USL di Modena – Distretto di Vignola, in collaborazione con i servizi socio-sanitari della rete, l’Associazione “Casa delle donne Contro la Violenza Odv di Modena”, varie associazioni operanti sul territorio e diversi gruppi di cammino locali, aderiscono alla Campagna Mondiale One Billion Rising 2026 – Un miliardo di voci per la libertà delle donne.

ll movimento OBR, fondato nel 2012 dalla scrittrice e attivista americana V (al secolo Eve Ensler) ha voluto unire donne e uomini con l’obiettivo di fermare la violenza contro le donne, dando vita ad un movimento libero e indipendente, unico al mondo. Aderiscono a questa campagna 128 paesi nei cinque continenti, Stati Uniti, India, Africa, Europa, Filippine e persino Paesi dove la libertà delle donne è ancora umiliata e offesa, come l’Afghanistan.

La violenza contro le donne nel nostro Paese ha assunto numeri drammatici ed inaccettabili e anche quest’anno i dati sui femminicidio e sulla violenza maschile contro le donne ci hanno lasciate spesso senza parole.

Sul territorio dell’Unione da anni si lavora per sviluppare una cultura della non violenza e di aiuto alle donne vittime di tali brutalità anche attraverso la Campagna di sensibilizzazione LiberaTe!Le parole per farlo, proprio perché vogliamo trovare la parole e scandirle sempre più forte. Parlare, parlarne è il primo passo, l’alfabeto vitale è necessario per immaginare nuovi scenari di condivisione, convivenza, rispetto, tolleranza.

Numerose sono le proposte volte a riflettere e sensibilizzare ancora sul fenomeno della violenza contro tutte le donne, creando momenti di condivisione, cultura e danze.

Il 12 febbraio a Savignano sul Panaro nel Parco del Municipio, con la partecipazione dell’Istituto di istruzione superiore P. Levi di Vignola e la scuola secondaria di I grado di Savignano, verrà organizzato il flash mob sulle note della canzone “Break the Chain”, il 13 febbraio alle ore 10 verrà invece inaugurata una panchina rossa nei pressi del Sottopasso dell’Autostazione di Vignola in collaborazione con l’Istituto di istruzione superiore A. Paradisi e l’Associazione “La banda della trottola”.

Sabato 14 febbraio, insieme a tutti i Comuni dell’Unione terre di Castelli, Ausl Distretto di Vignola, i gruppi di Cammino locali, l’Associazione “Casa delle donne Contro la Violenza Odv di Modena”, la Pubblica Assistenza di Vignola e la cittadinanza è stata programmata una camminata non competitiva con partenza alle ore 14 dal Centro nuoto di Vignola per arrivare al parco fluviale di Marano dove verrà organizzato un flash mob sulle note della canzone “Break the Chain”. Questa canzone è un’esplosione di energia e forza che unisce uomini e donne, ragazzi e ragazze: le sue parole sono un messaggio di ribellione ad ogni forma di prevaricazione. La giornata terminerà con i saluti finali delle Autorità e delle operatrici dell’Associazione Casa delle donne Contro la Violenza odv che gestisce il Centro Antiviolenza “Paola Manzini”.

Infine, nell’ambito delle iniziative One Billion rising 2026 torna il 15 febbraio alle ore 18 a Savignano il movimento V-Day con lo spettacolo “Mi Chiamo Emilia”. Lo spettacolo nasce sullo scheletro narrativo de “I monologhi della vagina”, rivisitato e reinterpretato in chiave territoriale. I testi sono totalmente inediti, scritti da registi in collaborazione con volontari e volontarie, e in parte traggono origine da interviste e testimonianze reali, successivamente rielaborate e teatralizzate. L’ingresso sarà libero e gratuito con la possibilità di donare un’offerta libera a favore del Centro Antiviolenza “Paola Manzini”.

 

 

















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