In occasione della 48° Giornata nazionale per la Vita, indetta dalla CEI, domenica 1° febbraio, il Centro di Aiuto alla Vita di Sassuolo (CAV) vuole per sostenere e fare conoscere la propria attività di promozione della vita umana.
Sul sagrato delle chiese di Sassuolo, Casalgrande e Montebranzone, dopo le Sante Messe, chi vorrà potrà ricevere un volantino informativo e fare una piccola donazione, in cambio di un vasetto di primule o viole, simbolo della vita che rinasce.
Attivo da oltre trent’anni, il CAV di sassuolo è affiliato a Federvita Emilia Romagna e promuove la dignità della vita fin dal concepimento e si impegna a sostenere maternità e paternità inattese e difficili per il contesto familiare, sociale, difficoltà economiche o psicologiche, ma anche ad accogliere chi ha subito un grave trauma a causa di una perdita neonatale.
Concretamente sono tanti i sostegni che si possono dare in queste situazioni, prima di tutto l’ascolto, l’accoglienza e l’accompagnamento, il sostegno psicologico, poi, se necessario un aiuto economico o pratico (pannolini, corredini, accompagnamento alle visite).
L’associazione svolge anche attività educative nelle scuole e incontri formativi per diffondere la cultura della vita.
Partecipa a momenti di preghiera sulla vita nascente e collabora con altre realtà solidali.
Celebrare la 48° Giornata per la Vita sollecita ognuno a guardare con fiducia al futuro perché ogni nuova vita è un grande segno di speranza.
I progetti del CAV di Sassuolo possono essere sostenuti anche devolvendo il 5 per mille nella dichiarazione dei redditi, indicando il codice fiscale 93024640364.


