
Pietro Imperato, 49 anni, salernitano di origine ma da 20 anni a Modena, è il nuovo segretario del sindacato lavoratori edili-legno-lapidei-cemento e laterizi Fillea/Cgil di Modena.
Imperato è stato eletto stamattina a larga maggioranza con il 94% dei voti dall’Assemblea Generale Fillea/Cgil alla presenza di Antonio Di Franco segretario nazionale Fillea, Maurizio Maurizzi organizzatore Fillea nazionale, Giuseppe Ledda segretario Fillea ER e Alessandro De Nicola segretario Cgil Modena. Ha presieduto l’Assemblea Generale Irma Natelli delegata Fillea Cassa Edili Modena.
“Ringrazio tutti per la fiducia accordatami” ha detto Pietro Imperato che assume la guida di una categoria di circa 7.500 iscritti.
Imperato, laureato nel 2003 in Storia Medievale a Bologna, fa le sue prime esperienze come ricercatore storico su Bologna e Modena, lavora poi per Mediagroup98 nell’appalto dell’archivio storico comunale di Modena, a seguire assume diversi incarichi come insegnante nella scuola pubblica e steineriana di Modena e Reggio Emilia. Viene nominato delegato sindacale Filcams Cgil di Mediagroup98 nel 2014 e successivamente assunto al Caaf Cgil. Passa all’accoglienza della sede di piazza Cittadella e nel 2020 entra nel sindacato edili Fillea Cgil di cui fa parte della segreteria provinciale nel 2023 con delega all’organizzazione e all’edilizia.
“Intendo proseguire l’azione sindacale in continuità con chi mi ha preceduto – afferma Imperato – perseguendo nuovi obbiettivi in particolare nell’estensione della rappresentanza sui luoghi di lavoro, puntando sulla sicurezza nei cantieri e sui rinnovi contrattuali, a partire dal contratto collettivo provinciale edile”.
Fondamentale nell’azione sindacale della Fillea Cgil sarà continuare a valorizzare la centralità degli enti bilaterali di settore (Cassa edile, Scuola edile e Comitato paritetico territoriale) per rafforzare la regolarità contributiva e contrattuale, la formazione professionale e le prestazioni mutualistiche dei lavoratori e delle lavoratrici.
La Fillea Cgil continua anche il proprio impegno quotidiano nei luoghi di lavoro per affermare condizioni di lavoro sane e contrastare infortuni e malattie professionali, in un settore come quello delle costruzioni tra i più colpiti dagli incidenti sul lavoro.
Importante anche la continuità d’azione sul versante della legalità nelle aziende del settore delle costruzioni, tenendo alta la guardia contro le infiltrazioni malavitose (in un territorio famoso per il processo Aemilia) e il ricorso eccessivo al sub-appalto e al sub-appalto a cascata a discapito dei diritti e dei salari dei lavoratori.
L’attenzione della Fillea Cgil si concentrerà anche su recupero, riqualificazione e rigenerazione del patrimonio edilizio esistente per Modena e nei comuni della provincia.
Pietro Imperato subentra a Rodolfo Ferraro che va a ricoprire un incarico nazionale in Fillea Cgil.
A entrambi i migliori auguri di buon lavoro da parte della Cgil di Modena.


