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Apre al pubblico a Bologna ‘Passaggio d’Accursio’: spazio di Innovazione Urbana

Nel corridoio pedonale che collega Palazzo d’Accursio e la Biblioteca Salaborsa. Primo capitolo dedicato al tram

Da oggi è aperto ufficialmente al pubblico Passaggio d’Accursio, uno spazio che racconta le trasformazioni urbane di Bologna nel cuore della città, nel corridoio pedonale che collega Palazzo d’Accursio e la Biblioteca Salaborsa.

Promosso dalla Fondazione IU Rusconi Ghigi, in collaborazione con il Comune di Bologna, si configura come luogo di passaggio, simbolico e reale, attraversato ogni giorno da chi vive, visita o lavora in città. Uno spazio pubblico che riapre alla cittadinanza per mostrare cosa sta cambiando, come e perché. Non è una mostra, né un museo: Passaggio d’Accursio è uno spazio civico permanente, pensato per restituire i processi di trasformazione urbana in forma divulgativa. È un racconto che si costruisce nel tempo, per capitoli successivi, ciascuno dedicato a un tema centrale per il futuro della città. I contenuti cambiano, si aggiornano, si sedimentano, costruendo una memoria collettiva del cambiamento in atto.

Il primo capitolo di Passaggio d’Accursio è dedicato al tram di Bologna, la più grande opera pubblica oggi in corso di realizzazione in città, raccontato non soltanto come un’infrastruttura di trasporto ma come un progetto che ridisegna lo spazio urbano, riorganizza la mobilità, modifica le abitudini quotidiane e introduce un nuovo equilibrio tra le diverse forme di spostamento. Il racconto restituisce il progetto nella sua complessità: le motivazioni che lo hanno originato, le opportunità ambientali, le connessioni con il sistema metropolitano, le trasformazioni dei quartieri, i cantieri in corso e le soluzioni tecniche adottate. Accanto agli aspetti urbanistici, trova spazio anche la dimensione pubblica del confronto: voci, domande, opinioni, proposte emerse nei percorsi partecipativi, nelle scuole, nei quartieri.

Oggi, mentre i lavori avanzano, Passaggio d’Accursio è il luogo in cui seguirne l’evoluzione, capirne il senso e valutarne gli impatti.

Per raccontare il primo capitolo Passaggio d’Accursio è stato allestito in modo coordinato nei suoi quattro ambienti comunicanti, ciascuno con una funzione narrativa specifica. La struttura resterà valida anche per i capitoli successivi, offrendo strumenti di racconto aggiornabili e complementari.

Lo spazio si apre verso l’esterno, affacciandosi sul cortile di Palazzo d’Accursio che collega i cortili d’Onore e Guido Fanti. Qui, bacheche e pannelli introduttivi accolgono il visitatore e presentano il senso generale del progetto, i temi affrontati e il contesto in cui si inserisce.

Nel Corridoio del Bramante sono approfondite le dimensioni complementari del progetto tranviario: da un lato, la parete delle voci restituisce il dibattito pubblico che ha accompagnato il tram, con domande, riflessioni e materiali raccolti durante il confronto cittadino; dall’altro, una visione complessiva che racconta tempi, attori, costi e trasformazioni urbane generate dall’opera.

La sala del Plastico è il cuore narrativo di Passaggio d’Accursio. Un grande modello tridimensionale della città, animato da una proiezione sincronizzata, consente di esplorare le trasformazioni urbane in corso. Il plastico è navigabile tramite una plancia di comando interattiva, che nel primo capitolo è dedicata al progetto del tram. I contenuti attivabili permettono di osservare in modo integrato l’infrastruttura, le modifiche allo spazio pubblico, gli impatti ambientali e le connessioni con la rete della mobilità sostenibile. La navigazione è articolata in tre grandi dimensioni tematiche – scenari di trasformazione, sfide globali, letture di contesto – che rendono visibili le traiettorie future della città: una Bologna più verde, più connessa, più accessibile.

Infine, due ambienti consecutivi completano il percorso: il primo è uno spazio di approfondimento e consultazione, dotato di schermi interattivi e materiali digitali aggiornabili, pensato per offrire dati, mappe e contenuti tematici anche nei capitoli futuri; il secondo ospita una postazione operativa della Fondazione IU Rusconi Ghigi, a garanzia della continuità tra racconto urbano e lavoro quotidiano sul territorio.

L’ingresso è libero e gratuito e lo spazio è accessibile negli orari di apertura della Biblioteca Salaborsa: lunedì 14 – 20 | martedì, mercoledì, giovedì, venerdì 9 – 20 | sabato: 9 – 19 | domenica: chiuso.

















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