Il punto prelievi cambia temporaneamente sede. A partire dal 2 febbraio, i servizi erogati nell’edificio di via Rio Gamberi 1 si sposteranno al centro civico di via Zenzalose, a Montale, nei locali a piano terra.
Si tratta di un trasferimento temporaneo, in attesa del completamento di quella che sarà la collocazione definitiva, la Casa della Comunità, i cui lavori stanno rispettando il cronoprogramma e che, salvo imprevisti, dovrebbe essere inaugurata dopo l’estate.
Oltre al punto prelievi, saranno spostati nei locali del centro civico montalese la sezione locale dell’Avis, il consultorio familiare, l’ambulatorio dell’infermieristica di comunità e terapia iniettiva.
Gli orari dei vari servizi non subiranno variazioni, nel dettaglio il punto prelievi sarà aperto il lunedì, il mercoledì e il giovedì dalle 7 alle 10, l’infermieristica di comunità il lunedì dalle 13 alle 19 e giovedì dalle 8 alle 14, terapia iniettiva il martedì, il mercoledì e il venerdì dalle 9.30 alle 9.45 (accesso per appuntamento, chiamando il numero 339-8322022), il consultorio dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14.
“Lo spostamento temporaneo dei servizi sanitari – afferma il Sindaco di Castelnuovo Massimo Paradisi – rientra in un percorso che era stato chiaramente previsto fin dall’inizio, nel momento in cui il Comune ha alienato due anni fa l’area di via Rio Gamberi 1. Quella scelta, condivisa e ponderata, ha consentito di finanziare in gran parte un’opera strategica per il futuro della nostra comunità. Siamo consapevoli che ogni cambiamento nei servizi essenziali può comportare qualche disagio per i cittadini, ma è importante ricordare che si tratta di un passaggio transitorio, già contemplato e necessario per arrivare a una struttura moderna, funzionale e in grado di rispondere meglio ai bisogni sanitari del territorio. Grazie all’ottimo avanzamento del cantiere, oggi possiamo affermare con fiducia che questo periodo di spostamento si ridurrà solo a pochi mesi. I lavori procedono secondo un cronoprogramma molto positivo e questo ci permette di guardare con ottimismo alla prossima conclusione dell’opera”.


