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Capotreno ucciso nel parcheggio della stazione di Bologna, il cordoglio di de Pascale e Priolo

“Un fatto gravissimo e che non può essere accettato. Siamo vicini alla famiglia, agli amici e a tutte e tutti i colleghi di Alessandro Ambrosio”. Il Cordoglio del Gruppo FS Italiane

“La morte di Alessandro Ambrosio è un fatto gravissimo e che non può essere accettato. il primo pensiero va innanzitutto alla famiglia, agli amici, a tutte e tutti i suoi colleghi, a Trenitalia. A loro esprimiamo il nostro cordoglio più sentito e la vicinanza dell’intera comunità regionale. Da ieri sera siamo in costante contatto con le forze dell’ordine per capire bene le dinamiche di quanto successo perché non si può morire in questo modo”.

Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora a Infrastrutture, Trasporti, Mobilità, Irene Priolo, sull’assassinio del giovane capotreno di Trenitalia, Alessandro Ambrosio, accoltellato ieri sera da un uomo già identificato dalle forze dell’ordine, nel parcheggio del piazzale ovest della stazione di Bologna in un’area riservata ai dipendenti.
Intanto domani i sindacati hanno annunciato uno sciopero e un presidio in Prefettura cui parteciperanno anche il presidente de Pascale e l’assessora Priolo.

“Siamo fiduciosi che le forze dell’ordine riusciranno presto a catturare il colpevole e ad assicurarlo alla giustizia- proseguono presidente e assessora-. Chiederemo di convocare un tavolo in ogni Prefettura: dobbiamo lavorare insieme per garantire più sicurezza nelle stazioni ferroviarie e una maggiore tutela per le lavoratrici e i lavoratori del settore, così come per le cittadine e i cittadini che quotidianamente utilizzano il trasporto pubblico. La risposta deve essere collettiva e immediata, perché la tutela delle persone e della legalità è un fondamento irrinunciabile del servizio pubblico”.

FAISA CISAL: TRAGEDIA CHE COLPISCE TUTTO IL MONDO FERROVIARIO

Una tragedia che colpisce tutto il mondo ferroviario. Faisa Cisal esprime profondo cordoglio per la tragica morte di Alessandro Ambrosio, capotreno di Trenitalia di 34 anni, vittima di un brutale accoltellamento nei pressi della stazione di Bologna. “Riponiamo piena fiducia nel lavoro degli inquirenti, affinché venga fatta completa chiarezza su quanto accaduto”, dichiara Mairo Mongelli, Segretario Generale FAISA CISAL. “In questo momento di grande dolore, la nostra vicinanza va alla famiglia di Alessandro, ai suoi affetti più cari e a tutti i colleghi, profondamente colpiti da una tragedia che segna l’intero mondo ferroviario”. “Si tratta di un atto gravissimo – prosegue Mongelli – che si inserisce in un contesto di crescente imbarbarimento. Oggi è il tempo del silenzio, del rispetto e del dolore, ma questo non può e non deve farci abbassare la guardia sul tema della sicurezza. La tutela delle lavoratrici e dei lavoratori resta una priorità che richiede attenzione costante e responsabilità condivisa”. FAISA CISAL si stringe con rispetto attorno alla famiglia, ai colleghi e all’intera comunità ferroviaria.

GRUPPO FS, CORDOGLIO PER QUANTO ACCADUTO A BOLOGNA

Il Gruppo FS Italiane esprime il proprio cordoglio e la vicinanza ai familiari del dipendente di Trenitalia, deceduto a seguito di un accoltellamento avvenuto a Bologna, nei pressi di un’area della stazione prossima al parcheggio riservato ai dipendenti.

Il Gruppo FS Italiane sta fornendo tutto il supporto necessario alle Autorità competenti per accertare quanto accaduto.

 

 

















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