Con delibera approvata all’unanimità dalla Giunta comunale, l’Amministrazione di Mirandola ha deciso di proseguire nella copertura integrale degli aumenti delle rette per i servizi residenziali sociosanitari rivolti a anziani e persone con disabilità, a seguito dell’adeguamento tariffario disposto dalla Regione Emilia-Romagna con DGR n. 2242 del 18 Dicembre 2023. L’aumento, pari a 4,10€ pro capite/pro die, è stato stabilito a livello regionale per far fronte ai maggiori costi legati al personale, all’adeguamento dei contratti e alle spese generali delle strutture accreditate.
L’impatto economico, che sarebbe dovuto ricadere totalmente sulle famiglie e sugli utenti, sarà invece integralmente assorbito dal Comune per il periodo compreso tra il 1° luglio 2025 e il 30 aprile 2026, in continuità con quanto già stanziato per il periodo dal 1° gennaio 2024 al 30 giugno 2025, e attraverso una proroga di ulteriori quattro mesi rispetto alla precedente deliberazione di Giunta. Questa scelta rientra nella strategia di sostegno alle fasce più fragili della popolazione, in coerenza con la linea programmatica “Città a misura di famiglia” e con gli obiettivi di inclusione e tutela sociale del Documento Unico di Programmazione 2025–2027 approvato dal Consiglio comunale.
Il Comune ha scelto di stanziare risorse dedicate, per un totale di 15.152,40€, ripartite tra: 4.590,80€ per l’integrazione delle rette degli anziani in struttura (Cap. 50050/24), 10.561,60€ per l’integrazione delle rette delle persone con disabilità (Cap. 50030/55). Il provvedimento prosegue il percorso già avviato nel 2024 e nei primi mesi del 2025, e rappresenta un chiaro indirizzo politico e amministrativo: garantire accesso equo, sostenibile e continuativo ai servizi sociosanitari, nel rispetto dei principi costituzionali di equità e sussidiarietà.


