Reggio Emilia: verso la riapertura dei mercati, ma solo per i generi alimentari con ingressi scaglionati e misurazione della febbre




Con una ordinanza emanata oggi dal sindaco Luca Vecchi e costruita dall’assessore a Commercio e Valorizzazione del centro storico Mariafrancesca Sidoli di concerto con le associazioni di categoria, si riaprono i mercati alimentari tradizionali del centro storico di Reggio Emilia e le attività del mercato ortofrutticolo di via Cisalpina.

 

Ad esordire domani, sabato 9 maggio, sono il mercato del contadino e quello biologico, che continueranno ad avere la propria cadenza settimanale appunto il sabato. La prossima settimana, si riattivano i mercati infrasettimanali del martedì e venerdì e il mercato giornaliero abitualmente collocato in piazza San Prospero, ma esclusivamente per quanto riguarda il settore alimentare (banchi di generi alimentari).

Dalla prossima settimana potranno riaprire anche i ‘posteggi’ per banchi alimentari isolati in alcuni quartieri e ville della città: a Rivalta il mercoledì, in viale Umberto I-piazzale Lepanto al venerdì, in via Castello a Cadè il lunedì.

Si tratta di riaperture sottoposte ai criteri di sicurezza sanitaria stabiliti dalle norme e di massima collaborazione e senso di responsabilità, richieste ad avventori ed esercenti nella fase 2 del contenimento della pandemia da coronavirus.

Per queste ragioni, oltre che per motivi di funzionalità gestionali, gli appuntamenti mercatali in ambito alimentare del centro storico si svolgeranno tutti esclusivamente nella piazza Fontanesi e saranno sottoposti ad alcune misure e accorgimenti a tutela delle persone.

L’area di piazza Fontanesi, si legge nell’ordinanza, “consente di assicurare ampi spazi per la clientela, così da evitare assembramenti e permettere su tutta l’area l’osservanza della distanza interpersonale di almeno un metro durante le operazioni di vendita”.

Le riaperture sono state decise “in linea con gli attuali provvedimenti governativi e regionali”.

 

HANNO DETTO – “Al termine del confronto con le associazioni di categoria – dice l’assessore Mariafrancesca Sidoli – siamo nelle condizioni di poter riaprire questi mercati tradizionali, molto cari ai reggiani e di importante utilità per il sostentamento, condividendo disposizioni operative e organizzative tali da poter assicurare standard di sicurezza indicati dai provvedimenti governativi e regionali.

“Abbiamo cercato di garantire quanto prima la riapertura e quindi la possibilità alle nostre imprese agricole e commerciali di tornare a lavorare anche nella forma mercatale. Nello stesso tempo, abbiamo costruito le condizioni per la sicurezza sanitaria e la precauzione necessarie nel momento che stiamo vivendo. Quindi – conclude l’assessora – apertura sì, ma con gradualità e cautela, nella protezione dei cittadini-avventori e degli operatori economici. Piazza Fontanesi, per un periodo indefinito, diverrà esclusivamente mercato alimentare, in attesa delle nuove disposizioni governative e regionali sui mercati merceologici”.

“Si tratta senz’altro di un’ottima notizia – afferma il sindaco Luca Vecchi – E, non di meno, mi sento di rivolgere un appello forte a tutta la collettività reggiana per questo primo weekend della Fase 2. C’è bisogno di essere rigorosi con noi stessi, dobbiamo portare tutti i dispositivi di sicurezza contro il Coronavirus e mantenere il distanziamento fisico. Questo tanto nei parchi, quanto nei mercati e in centro storico. Solo pochi giorni fa eravamo chiusi in casa e contavamo morti e contagiati da Covid. Non commettiamo leggerezze, non permettiamo al virus di rimbalzare: sarebbe un errore imperdonabile. Confido davvero nel senso di responsabilità dei reggiani, giovani e meno giovani”.

 

MISURE E COMPORTAMENTI PERSONALI – Nell’ordinanza si indicano le diverse cautele e i comportamenti personali da osservare obbligatoriamente in tutti i mercati e i posteggi:

– mantenimento del distanziamento interpersonale previsto dalle norme di contenimento della pandemia in tutte le varie fasi dell’attività mercatale;

– ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani, disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento;

– utilizzo di mascherine in eventuali ambienti chiusi e comunque in tutte le possibili fasi lavorative laddove non sia possibile garantire il distanziamento interpersonale;

– uso dei guanti “usa e getta” nelle attività di acquisto.

E’ fatto obbligo per gli operatori commerciali e i cittadini-avventori di utilizzare guanti e mascherina.

Durante la spesa, va evitata ogni forma di assembramento.

 

ACCESSI REGOLAMENTATI E PERIMETRAZIONE – L’accesso ai mercati sarà regolamentato ‘a scaglioni’. Sono disposti la perimetrazione e recinzione stabile dell’area di mercato in piazza Fontanesi, in modo che vi sia un unico varco di accesso separato da quello di uscita, con presenza di segnaletica sia all’interno che all’esterno dell’area.

E’ prevista perciò la presenza di personale addetto per fornire assistenza e vigilare sul rispetto delle misure igienico-sanitarie e della distanza di sicurezza tra le persone. Dovranno essere perimetrate anche le aree occupare dai ‘posteggi’ alimentari nei quartieri.

 

TEMPERATURA CORPOREA – In piazza Fontanesi, grazie alla disponibilità dei volontari di Privata Assistenza, sarà rilevata la temperatura corporea dei cittadini e degli operatori commerciali prima del loro accesso nell’area del mercato del sabato, del martedì e del venerdì, con inibizione dell’accesso per coloro che presentano una temperatura uguale o superiore a 37,5 gradi centigradi.

 



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