Spilamberto, partiti i lavori sulla SP 623 Vignolese, senso unico


Sono partiti, lunedì 10 giugno, a Spilamberto i lavori della Provincia per garantire una maggiore sicurezza lungo la strada provinciale 623 Vignolese in un tratto di circa un chilometro e 200 metri, compreso tra l’incrocio con via Corticella, vicino al casello di Modena sud, e la rotatoria di via Macchioni vicino al centro abitato di Spilamberto.

Completate le prime operazioni preliminari di avvio del cantiere, dalle ore 9,30 circa è scattato il senso unico nella direzione da Modena a Spilamberto per ora senza particolari disagi alla circolazione; i veicoli provenienti da Spilamberto e diretti a Modena, quindi, non potranno percorrere la provinciale 623 ma seguiranno l’itinerario alternativo, indicato in zona, lungo la provinciale 16 fino all’incrocio con la statale 12 a Colombaro per dirigersi verso Modena; percorso analogo per i mezzi provenienti da Altolà lungo la Circonvallazione nord.

I lavori dureranno cinque mesi con un costo di oltre due milioni e 300 mila euro finanziati dal Piano nazionale di sicurezza stradale e dalla Provincia.

L’intervento prevede l’installazione di nuovi guard-rail sui due lati lungo tutto il tratto per un chilometro e 200 metri che aumenteranno la sicurezza e proteggeranno gli automobilisti dal pericolo rappresentato dal canale Diamante e sull’altro lato dalla presenza di un filare di circa 50 platani (un primo progetto della Provincia che prevedeva l’ampliamento della sede stradale grazie alla rimozione delle alberature, con la piantumazione di circa 400 alberi in aree verdi adiacenti, non è stata approvata dalla Soprintendenza).

Saranno eseguiti anche la manutenzione e l’adeguamento degli 11 accessi presenti nel tratto che saranno allargati e portati all’altezza della provinciale per favorire l’immissione e l’uscita dall’arteria in sicurezza, il tombamento di un tratto di circa 180 metri del canale (per motivi idraulici non è stata possibile la copertura per un tratto più lungo, al fine di allargare la strada su quel lato), oltre alla manutenzione del muro di sostegno che sostiene la strada provinciale e la divide dal canale e la costruzione di un nuovo cordolo portabarriera fondato su micropali.

Al termine dell’intervento, inoltre, è previsto il rifacimento della sede stradale con asfalto fonoassorbente.