Un altro arresto a Modena grazie al software XLAW


Nella giornata di ieri, il personale della Squadra Volante ha tratto in arresto un cittadino italiano diciannovenne, di origini campane, responsabile del reato di estorsione.

Intorno a mezzogiorno è giunta una chiamata al 112 da parte di una donna, in stato di agitazione, che riferiva di trovarsi nel parcheggio del Centro Commerciale “GrandEmilia” e che poco prima, mentre stava caricando la spesa nel bagagliaio dell’auto con in braccio la figlia di pochi mesi, era stata sorpresa alle spalle da un ragazzo che, dietro minaccia, l’aveva costretta a consegnargli il denaro in suo possesso.

La Volante che si trova nelle vicinanze, a seguito di un alert elaborato dal nuovo sistema XLAW, che aveva indicato la possibilità della commissione di reati contro il patrimonio proprio in quella zona, è giunta sul posto nell’immediato e, grazie alla descrizione particolareggiata fornita dalla vittima, ha individuato e bloccato il malfattore ancora nel parcheggio.

La perquisizione ha dato esito positivo, in quanto è stata rinvenuta nella tasca dei pantaloni del ragazzo la somma di euro 20, suddivisa in una banconota da 5 euro e in monete per i restanti 15 euro, che la vittima gli aveva consegnato sotto minaccia.

Il giovane è stato pertanto accompagnato in Questura per accertamenti più approfonditi, dai quali è emerso a suo carico un arresto per tentata rapina aggravata, commesso nel 2016 in provincia di Napoli. Trattenuto presso le celle di sicurezza, come disposto dal Magistrato di turno, è stato processato con rito direttissimo questa mattina e posto agli arresti domiciliari.

Anche questa arresto conferma la validità di XLAW e l’elevato grado di attendibilità delle previsioni fornite da questo sistema tecnologico: gli agenti allertati preventivamente da XLAW si trovavano nella zona a rischio in anticipo rispetto al momento della commissione del reato e questo ha permesso un intervento immediato ed efficace.