Matrimonio-Villa-SpallettiÈ boom di matrimoni civili a Casalgrande: nel comune ceramico, sono sempre più le coppie che scelgono di unirsi in matrimonio optando tra le varie location offerte. La proposta prevede la Sala Consiliare, all’interno della sede municipale di Piazza Martiri della Libertà, oppure la Sala degli Stendardi situata nel suggestivo Castello di Casalgrande Alto, o, ancora, l’incantevole Villa Spalletti di San Donnino.

Di recente l’amministrazione comunale ha esteso la possibilità di celebrazione del matrimonio con rito civile ai luoghi che rivestono un particolare interesse storico, culturale, architettonico o paesaggistico situati del territorio comunale, anche di proprietà privata, previa stipulazione di una convenzione tra Comune e proprietà. La proprietà di Villa Spalletti, prestigioso complesso architettonico già molto apprezzato come location per pranzi e cene nuziali, ha aderito all’iniziativa da quasi un anno.

Ed è proprio la possibilità di avere a disposizione delle sedi così prestigiose ad avere fatto registrare un’impennata di matrimoni civili che sono stati celebrati a Casalgrande: se nel 2013 i matrimoni officiati da sindaco, amministratori o dai loro delegati sono stati poco più di venti, nei soli otto mesi del 2014 le cerimonie, tra quelle effettuate e in programma sono, in totale, già 47.

«Una scelta –spiega il sindaco Alberto Vaccari- che non è praticata solo da persone di nazionalità straniera o da divorziati alle seconde nozze ma, in misura crescente, da giovani e coppie alla loro prima unione. Gli uffici sono al lavoro per garantire la gestione ottimale di questa piccola emergenza, di cui siamo peraltro molto lieti. Il cittadino che sceglie di sposarsi a Casalgrande è seguito, passo dopo passo, dai nostri operatori, qualunque sia la sede prescelta. Ci fa piacere constatare che la scelta di aprire alla cittadinanza alcuni luoghi di particolare interesse architettonico e artistico presenti sul nostro territorio –conclude il sindaco- sia stata premiata con una simile affluenza che ha visto, nel giro di breve tempo, più che raddoppiare i numeri».

E se nel 2013 la maggioranza dei matrimoni civili si svolgeva in Sala Consiliare (13 matrimoni, pari al 61,90 per cento), con sei eventi al Castello e solo uno a Villa Spalletti, nel 2014 la situazione si è ribaltata: una maggioranza più scarsa dei cittadini sceglie di sposarsi nella sede municipale (21 celebrazioni, pari al 44,68 per cento), mentre l’altra metà è equamente distribuita tra Casalgrande Alto (23,40 per cento) e San Donnino (21,27 per cento).

Pochi sanno, però, che a disposizione delle coppie di fidanzati vi è un’altra, insolita possibilità: quella di convolare a nozze all’interno del Teatro De André.



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